
Una nuova tragedia stradale ha colpito l’Afghanistan, dove un grave incidente ha causato la morte di 18 persone, tra cui dieci bambini. Il dramma si è verificato nella provincia di Laghman, nell’est del Paese, lungo la strada che collega Jalalabad a Kabul.
Secondo quanto riferito dalle autorità locali, il mezzo coinvolto era un camion che trasportava diverse famiglie afghane rientrate dal Pakistan, dove avevano vissuto in precedenza. Per cause ancora in fase di accertamento, il veicolo si è ribaltato provocando un bilancio pesantissimo.
Il bilancio delle vittime
Tra le 18 persone decedute figurano dieci bambini, cinque donne e tre uomini. Altre 29 persone sono rimaste ferite e sono state trasferite negli ospedali della zona per ricevere cure mediche.
Le famiglie coinvolte facevano parte del crescente numero di cittadini afghani costretti a lasciare il Pakistan a seguito dell’inasprimento delle politiche migratorie adottate da Islamabad. Molti di loro affrontano lunghi viaggi in condizioni difficili, utilizzando camion e mezzi di fortuna per trasportare persone e beni accumulati nel corso degli anni.
Il ritorno degli afghani e i rischi dei viaggi
Secondo i dati diffusi dall’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (Unhcr) e dall’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (Oim), dall’inizio del 2026 oltre 447 mila afghani sono rientrati dal Pakistan. Si tratta di un flusso migratorio che continua a mettere sotto pressione le infrastrutture e i trasporti del Paese.
L’incidente di Laghman riporta alla memoria un’altra tragedia avvenuta nell’agosto 2025, quando un autobus che trasportava afghani di ritorno dall’Iran si scontrò con un camion e una motocicletta nell’Afghanistan occidentale. In quell’occasione persero la vita 78 persone, tra cui 19 bambini, in uno dei più gravi incidenti stradali registrati negli ultimi anni nel Paese.


