
Momenti di forte apprensione sul versante sud dell’Etna, dove una turista svizzera è rimasta ferita durante un’escursione nella zona delle cosiddette “Bocche a bottoniera”. La donna è stata vittima di una brutta caduta che le ha provocato una sospetta frattura alla caviglia, rendendo necessario l’intervento dei soccorritori specializzati della Guardia di Finanza.
L’allarme è stato lanciato nel pomeriggio attraverso la Centrale Operativa del 118. In attesa dell’arrivo dei soccorritori, la turista è stata assistita dal marito e dagli amici che stavano effettuando l’escursione insieme a lei lungo i sentieri del vulcano siciliano.
Intervento rapidissimo della Guardia di Finanza
La richiesta di aiuto è stata immediatamente raccolta dai militari della Stazione Soccorso Alpino della Guardia di Finanza di Nicolosi, che in quel momento si trovavano già in quota per un’attività di addestramento programmata proprio nella stessa area.
Questa circostanza ha consentito agli specialisti delle Fiamme Gialle di raggiungere rapidamente il luogo dell’incidente. I soccorritori sono arrivati in pochi minuti, prestando immediatamente assistenza alla donna e valutando le sue condizioni.
Immobilizzata e trasportata a braccia
Dopo i primi accertamenti, i militari hanno riscontrato una probabile frattura alla caviglia sinistra. Per evitare ulteriori complicazioni, l’arto è stato immobilizzato mediante una stecco-benda prima di procedere alle operazioni di evacuazione.
La turista è stata quindi adagiata su una speciale barella da soccorso “T-Titan basket” e trasportata a braccia lungo il sentiero impervio fino al punto in cui era possibile utilizzare i mezzi fuoristrada della Guardia di Finanza. Da lì è stata trasferita alla Guardia Medica di Nicolosi Nord, dove nel frattempo era arrivato anche il personale del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico dell’Etna Sud.
Trasferita in ospedale ad Acireale
Una volta raggiunto il presidio sanitario, la donna è stata sottoposta ai primi controlli medici. Dopo gli accertamenti iniziali, il personale sanitario ha disposto il trasferimento in ambulanza all’ospedale di Acireale, dove la turista avrebbe ricevuto le cure specialistiche necessarie per il trattamento della lesione.
Le sue condizioni non risultano tali da far temere per la vita, ma la frattura richiederà ulteriori valutazioni da parte dei medici.
Il plauso alla squadra di soccorso
L’operazione è stata coordinata dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Catania, che ha sottolineato l’importanza delle attività di monitoraggio e soccorso svolte quotidianamente nelle aree montane più frequentate dai turisti.
Nel comunicato diffuso al termine dell’intervento, è stato evidenziato come la professionalità e la rapidità d’azione dei soccorritori abbiano consentito di mettere rapidamente in sicurezza la donna, confermando il ruolo fondamentale svolto dagli specialisti del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza nelle situazioni di emergenza che si verificano sul territorio dell’Etna.


