
È il secondo e ultimo giorno di voto per i ballottaggi delle amministrative 2026, che coinvolgono 42 comuni sopra i 15mila abitanti, compresi sei capoluoghi di provincia. L’attenzione degli osservatori politici è concentrata soprattutto sulle sfide di Agrigento, Arezzo, Chieti, Lecco, Macerata e Trani, chiamate a offrire indicazioni sugli equilibri nazionali. In Sardegna, intanto, si vota per il primo turno delle comunali in 148 centri.
16.50 Trani, vittoria sul filo del rasoio
A Trani si sono confrontati Marco Galiano, sostenuto dal Pd ma non dal M5S, e Angelo Guarriello per il centrodestra. Nettissimo il calo dei votanti: ha votato il 50,46% degli aventi diritto, 15 punti in meno rispetto a due settimane fa. Lo scrutinio è alle battute finali, mancano poche sezioni, e il candidato del centrosinistra, con oltre il 51% dei voti, sta già festeggiando dinanzi al suo comitato
16.38 Legnigni verso la vittoria
Con oltre un terzo delle sezioni scrutinate, Giovanni Legnini si avvia all’elezione a sindaco di Chieti. Secondo i dati forniti da Eligendo, l’ex vicepresidente del Csm – che al primo turno era al 47,2% – è al 52,61%. Il suo avversario, Cristiano Sicari, che al ballottaggio è sostenuto in apparentamento anche da Mario Colantonio e Alessandro Carbone, è fermo al 47,39%.

16.30 In Emilia-Romagna la rivincita del centrodestra
Il centrodestra si prende una parziale rivincita, in Emilia-Romagna, vincendo i ballottaggi a Vignola (Modena) e Comacchio (Ferrara) dopo che il Pd e i suoi alleati si erano assicurati, al primo turno, i Comuni di Imola, Faenza e Cervia. In questa tornata elettorale, in regione, non erano chiamati al voto capoluoghi di provincia. A Vignola il nuovo sindaco è Angelo Pasini che riporta la cittadina delle ciliegie al centrodestra, superando nettamente (con il 63%) la sindaca uscente Emilia Muratori. Comacchio rimane al centrodestra, ma cambia sindaco visto che l’uscente Pierluigi Negri (a cui il centrodestra aveva revocato il sostegno) era arrivato terzo al primo turno: il nuovo sindaco è Samuele Bellotti che, con il 57%, ha superato Walter Cavalieri Foschini del centrosinistra.
16.20 Vigevano resta al centrodestra, Previde Massara nuovo sindaco
Resta governata dal centrodestra, così come accade dal 2000, Vigevano, il comune più popoloso con i suoi 62mila abitanti chiamato al voto in Lombardia per il ballottaggio: il nuovo sindaco è Paolo Previde Massara, sostenuto da Forza Italia e dalla civica Lab27029, che ha ottenuto il 57,3% dei voti. Sconfitta quindi Rossella Buratti, candidata sostenuta da tutto il campo largo ferma al 42,6% dei voti, che era stata la più votata al primo turno con il 34,3%. Molto bassa l’affluenza che si è fermata al 45,54% contro il 52,03% del primo turno.
16.07 Youtrend: ad Arezzo vince Comanducci candidato del centrodestra
“Marcello Comanducci, candidato del centrodestra è eletto sindaco di Arezzo”. Lo scrive Youtrend sui social.
16.05 Youtrend: ad Agrigento vince Sodano, il candidato del centrosinistra
“Michele Sodano, candidato del centrosinistra è eletto sindaco di Agrigento”. Lo riporta Youtrend sui social.

15.50 Destra avanti a Macerata
A quasi metà delle sezioni scrutinate, a Macerata è in vantaggio Parcaroli (52,5%) sul candidato di centrosinistra Tittarelli (47,5%).
15.38 Testa a testa a Lecco
Con le prime 5 sezioni scrutinate, sembra si vada verso un clamoroso testa a testa a Lecco: il candidato del centrosinistra Gattinoni è leggermente avanti con il 50.4% sul rivale Boscagli (49,6%).
15.25 Arezzo, avanti Comanducci
Primi dati in arrivo da Arezzo: il candidato sindaco di centrodestra Comanducci è avanti con il 54.9% delle preferenze, il candidato di sinistra Ceccarelli è al 45,1%.
15.20 Primi dati: affluenza in calo
L’affluenza ai ballottaggi, quando sono arrivate circa la metà delle sezioni, è del 54,16%. Al primo turno – allo stesso momento del conteggio – era al 62,37%. Dunque si va verso un calo di 8 punti percentuali.
15.00 Chiusi i seggi
Chiusi i seggi in Italia, ha subito preso il via l’operazione di spoglio dei voti in tutti i Comuni chiamati alle urne. Non ci saranno exit pool da consultare, sarà necessario attendere le prime proiezioni ufficiali

Ore 13:33 – Il caso Arezzo e l’incognita Azione
Tra le partite più osservate di questa tornata c’è quella di Arezzo, dove il candidato del centrodestra Marcello Comanducci parte con un vantaggio di circa undici punti sullo sfidante del centrosinistra Vincenzo Ceccarelli. Un ruolo decisivo potrebbe però essere giocato dall’elettorato del candidato civico Marco Donati, sostenuto da Azione e fermatosi attorno al 20% al primo turno.
Donati non ha fornito indicazioni di voto ai propri sostenitori, confermando i rapporti freddi con il centrosinistra anche a livello locale. Un eventuale astensionismo di questo bacino elettorale potrebbe finire per favorire il candidato del centrodestra in una città già amministrata dall’area moderata con il sindaco uscente Alessandro Ghinelli.
Ore 12:59 – Affluenza in calo, Comacchio maglia nera
L’affluenza registrata alle 23 di domenica 7 giugno conferma una partecipazione piuttosto contenuta. Nei comuni chiamati al ballottaggio ha votato il 39,79% degli aventi diritto, un dato inferiore rispetto al 46,56% rilevato alla stessa ora durante il primo turno.
Tra i casi più significativi emerge quello di Comacchio, che fa segnare il dato più basso con il 28,39% dei votanti. Situazione opposta a Pompei, dove l’affluenza risulta la più alta tra i comuni al voto e ha già raggiunto il 47,57%. Numeri che evidenziano differenze territoriali marcate e smentiscono, almeno in questa tornata, il luogo comune di una partecipazione più elevata nelle regioni del Nord rispetto al Sud.


