
Gli italiani continuano a sostenere Giorgia Meloni. È quanto emerge dall’ultimo sondaggio Demopolis realizzato per la trasmissione Otto e Mezzo, che registra una crescita della fiducia nei confronti della presidente del Consiglio dopo il duro confronto a distanza con il presidente americano Donald Trump.
Secondo i dati della rilevazione, il consenso verso la premier è aumentato in modo significativo nel giro di appena 48 ore. La percentuale degli italiani che dichiara di avere fiducia in Meloni è infatti passata dal 38% al 40%, interrompendo una fase di flessione che si era manifestata nelle settimane precedenti.
Il risultato del sondaggio sembra indicare che una parte dell’opinione pubblica abbia apprezzato la gestione della vicenda da parte della leader di Palazzo Chigi. In particolare, gli elettori avrebbero premiato la fermezza mostrata dalla premier nel rispondere alle dichiarazioni rilasciate da Trump.

Prime Minister Giorgia Meloni in the Camber of deputies during the communications on the European Council on 21 and 22 March. Rome, Wednesday, March 20, 2024 (Photo by Roberto Monaldo / LaPresse)
Di segno opposto, invece, l’andamento del gradimento nei confronti del presidente degli Stati Uniti. Se all’inizio del suo mandato il 42% degli italiani dichiarava di avere fiducia nel tycoon americano, oggi la quota si è ridotta all’11%, segnando un netto calo del consenso.
Lo scontro tra i due leader è esploso venerdì 19 giugno, quando Trump ha rivolto pesanti accuse a Meloni durante una conversazione che ha rapidamente fatto il giro dei media. Il presidente americano ha sostenuto che la premier italiana avrebbe insistito per ottenere una fotografia insieme a lui, utilizzando espressioni che hanno immediatamente acceso il dibattito politico.
La replica della presidente del Consiglio non si è fatta attendere. Meloni ha definito le affermazioni del leader statunitense come «totalmente inventate», respingendo con decisione ogni ricostruzione e sottolineando che né lei né l’Italia avrebbero mai assunto atteggiamenti di subordinazione nei confronti di altri Paesi.
Nei giorni successivi il confronto è proseguito attraverso una serie di dichiarazioni e controrepliche che hanno mantenuto alta l’attenzione mediatica. La premier ha poi scelto di chiudere definitivamente la polemica, invitando tutti a evitare iniziative di boicottaggio e dichiarando concluso il caso.
La vicenda ha inevitabilmente avuto ripercussioni anche sul piano politico interno. Dai banchi dell’opposizione, in particolare da alcuni esponenti di Alleanza Verdi e Sinistra, erano arrivate critiche severe nei confronti della presidente del Consiglio, accusata di non aver tutelato adeguatamente l’immagine del Paese.
Tuttavia, i risultati del sondaggio sembrano raccontare una percezione diversa tra gli elettori. La crescita della fiducia nei confronti di Giorgia Meloni suggerisce che molti italiani abbiano valutato positivamente la sua reazione alla controversia con Donald Trump, interpretandola come una difesa della dignità e dell’autorevolezza dell’Italia sulla scena internazionale.


