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Scena terribile sul Grande Raccordo Anulare: scooter contro tir. La morte in un attimo

Pubblicato: 26/06/2026 08:29

Un nuovo incidente mortale riporta l’attenzione sulla sicurezza del Grande Raccordo Anulare di Roma. Nella tarda serata di mercoledì una donna di 54 anni ha perso la vita dopo un violento scontro tra lo scooter su cui viaggiava e un tir sulla carreggiata interna del GRA, all’altezza dello svincolo per Settebagni. L’impatto è stato devastante e per la vittima non c’è stato nulla da fare.

Lo schianto nella tarda serata

L’incidente è avvenuto intorno alle 22 lungo uno dei tratti più trafficati del Grande Raccordo Anulare. Per cause ancora in corso di accertamento, lo scooter guidato dalla 54enne si è scontrato con un mezzo pesante. Nell’urto il motociclo è finito sotto il camion, rimanendo completamente distrutto.

A lanciare l’allarme è stato lo stesso autista del tir, un uomo di 50 anni, che ha immediatamente richiesto l’intervento dei soccorsi. Sul posto sono arrivati in pochi minuti i sanitari del 118, ma le ferite riportate dalla donna erano troppo gravi: il personale medico non ha potuto fare altro che constatarne il decesso.

Indagini sulla dinamica

Sulla tragedia indaga la Polizia Stradale, che dovrà ricostruire con precisione la dinamica dello schianto. Il conducente del camion sarà iscritto nel registro degli indagati per omicidio stradale, un atto dovuto previsto in casi di questo tipo per consentire tutti gli accertamenti.

L’uomo è stato accompagnato in ospedale per essere sottoposto agli esami tossicologici e alcolemici di rito, mentre gli investigatori stanno acquisendo le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti lungo quel tratto del GRA. Tra le ipotesi al vaglio c’è quella di una manovra di sorpasso o di un cambio di corsia che potrebbe aver provocato la collisione, ma ogni ricostruzione resta al momento al vaglio degli inquirenti.

L’identità della vittima non è stata ancora resa nota. Numerosi automobilisti che hanno assistito alla scena si sono fermati per prestare i primi soccorsi, nella speranza di salvare la donna. Purtroppo, nonostante il tempestivo intervento dei soccorritori, ogni tentativo di rianimazione si è rivelato inutile.

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