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“Stop a queste auto dal 1 ottobre”. Cambia tutto in Italia: dove non potranno circolare

Pubblicato: 26/06/2026 19:53

Dal 1° ottobre 2026 scatterà lo stop alla circolazione per le auto diesel Euro 5 in quattro regioni italiane: Piemonte, Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna. Il provvedimento, già rinviato lo scorso anno, entrerà ora definitivamente in vigore nell’ambito delle misure per il miglioramento della qualità dell’aria.

Le limitazioni riguarderanno i veicoli diesel Euro 5 e inferiori, ma modalità, orari e periodi di applicazione varieranno da regione a regione. In futuro, inoltre, le amministrazioni regionali potranno sostituire il blocco con altre misure equivalenti per il contenimento dell’inquinamento.

In Lombardia, il divieto sarà operativo dal 1° ottobre 2026 per tutto l’anno, dal lunedì al venerdì, nella fascia oraria compresa tra le 7.30 e le 19.30. I proprietari dei veicoli interessati potranno aderire al sistema Move-In, che consente, previo pagamento, di percorrere un numero limitato di chilometri nelle aree soggette al blocco.

In Veneto, le restrizioni resteranno in vigore fino al 30 aprile 2027 e saranno riproposte ogni anno nel periodo compreso tra ottobre e aprile. Il divieto sarà valido nei giorni feriali, dalle 8 alle 18.

In Emilia-Romagna, il blocco sarà applicato dal 1° ottobre 2026 al 31 marzo 2027, con validità dal lunedì al venerdì nella fascia oraria 8.30-18.30. La misura interesserà automaticamente i comuni con oltre 100 mila abitanti, mentre quelli più piccoli potranno aderire su base volontaria.

In Piemonte, il divieto sarà in vigore dal 1° ottobre 2026 al 30 aprile 2027. A partire dagli anni successivi, il periodo sarà modificato e andrà dal 15 settembre al 15 aprile, sempre nei giorni feriali e dalle 8.30 alle 18.30.

Le limitazioni interesseranno numerosi centri urbani del Nord Italia, tra cui Bergamo, Bologna, Brescia, Forlì, Milano, Modena, Monza, Novara, Padova, Parma, Piacenza, Ravenna, Reggio Emilia, Rimini, Torino, Venezia, Verona e Vicenza.

L’obiettivo del provvedimento è ridurre le emissioni inquinanti e migliorare la qualità dell’aria nelle aree maggiormente esposte ai superamenti dei limiti previsti dalla normativa europea.

Gli automobilisti in possesso di un’auto diesel Euro 5 sono quindi chiamati a verificare le regole previste nella propria regione e nel comune di residenza, così da evitare sanzioni e valutare eventuali soluzioni alternative per la mobilità.

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