Vai al contenuto

Vannacci apre al centrodestra ma detta le condizioni: FdI divisa sull’alleanza

Pubblicato: 29/06/2026 07:09

Roberto Vannacci apre al dialogo con il centrodestra, ma senza arretrare di un passo sulle proprie posizioni. Dal teatro comunale di Vicenza il leader di Futuro Nazionale si dice «assolutamente disponibile» a un’alleanza con la coalizione guidata da Giorgia Meloni, precisando però che qualsiasi intesa dovrà rispettare le sue «linee rosse». Un’apertura che arriva mentre, dentro Fratelli d’Italia, cresce il confronto sulla strategia da adottare nei confronti del generale, complice un sondaggio riservato che attribuirebbe al suo partito un consenso vicino alla doppia cifra. oai_citation:0‡la Repubblica

Le condizioni del generale

Vannacci indica come punti irrinunciabili il posizionamento internazionale, l’energia, la sicurezza e la remigrazione. Sul fronte della politica estera continua a sostenere una linea nettamente diversa da quella del governo sull’Ucraina, mentre sulla sicurezza rilancia uno dei temi centrali della sua proposta politica. Più sfumato il capitolo economico, nel quale parla della necessità di un sistema capace di creare «benessere e ricchezza». Il leader di Futuro Nazionale sottolinea inoltre di non aver mai avuto un confronto diretto con Meloni: «Se ha qualcosa da dirmi, ha il mio numero di telefono». Toni concilianti anche verso Matteo Salvini, con il quale dice di non avere alcun rancore, pur ribadendo che il suo movimento è destinato a proseguire autonomamente e sarà presente in quasi tutte le competizioni elettorali a partire dal 2027. oai_citation:1‡la Repubblica

Dentro Fratelli d’Italia, però, il dibattito è tutt’altro che chiuso. Una parte dei dirigenti ritiene necessario mantenere aperto un canale di dialogo per evitare che Futuro Nazionale continui a sottrarre consensi nell’area di centrodestra. Altri, invece, preferirebbero lasciare Vannacci fuori dalla coalizione, anche a costo di rendere più difficile la vittoria alle prossime Politiche, nella convinzione che un suo ingresso possa creare tensioni continue all’interno della maggioranza. Tra le ipotesi allo studio prende quota anche quella di un apparentamento tecnico, utile a sommare i voti senza prevedere necessariamente la partecipazione di Futuro Nazionale a un eventuale governo. oai_citation:2‡la Repubblica

La condizione di FdI e il nodo Forza Italia

I meloniani, però, pongono una condizione precisa: Vannacci dovrebbe smettere di votare contro la fiducia al governo in Parlamento. Per Fratelli d’Italia è il presupposto minimo per avviare un dialogo politico credibile, perché continuare a collocarsi nei fatti all’opposizione renderebbe incompatibile qualsiasi ipotesi di alleanza. Resta però da capire se al generale convenga davvero modificare la propria strategia, considerando che una parte del suo consenso arriva proprio dagli elettori antisistema. Nel partito della premier viene inoltre osservata con attenzione la crescita del movimento tra i più giovani, favorita anche dalla diffusione virale su TikTok della canzone dedicata alla remigrazione, diventata un fenomeno social tra molti utenti post-adolescenti. oai_citation:3‡la Repubblica

Sul possibile accordo pesa infine la posizione di Forza Italia. Nel partito azzurro resta forte la diffidenza nei confronti del leader di Futuro Nazionale, ritenuto distante dai valori liberali e moderati che caratterizzano gli eredi di Silvio Berlusconi. Un eventuale allargamento della coalizione rischierebbe quindi di aprire nuove tensioni interne, mentre Vannacci guarda già ai prossimi mesi e prepara la prima festa nazionale del suo movimento, in programma a settembre. oai_citation:4‡la Repubblica

Continua a leggere su TheSocialPost.it

Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure