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De Laurentiis: “Senza stadio Napoli penalizzato”. Poi si commuove, il motivo

Pubblicato: 06/07/2026 15:56

Il Napoli ha dato ufficialmente il via alle celebrazioni per il centenario del club con la presentazione della nuova maglia home per la stagione 2026/2027, organizzata a bordo della nave da crociera MSC World Europa. Protagonista dell’evento è stato il presidente Aurelio De Laurentiis, che ha ripercorso la storia della società, tracciando anche le linee guida per il futuro degli azzurri.

Il centenario e la festa del primo agosto

Nel suo intervento, De Laurentiis ha ricordato il lungo cammino del club partenopeo, sottolineando come il calcio a Napoli affondi le proprie radici già alla fine dell’Ottocento.

Celebriamo cento anni di passione, di identità, di cadute, di rinascita e di successi“, ha dichiarato il presidente, annunciando anche uno degli appuntamenti più attesi delle celebrazioni. Il 1° agosto, infatti, il cuore della città ospiterà una grande festa con la partecipazione dei tifosi e di alcune leggende della storia azzurra.

Per l’occasione torna anche il “Corsiero del Sole”, storico simbolo del club, scelto come stemma della nuova maglia celebrativa. A rendere ancora più speciale il centenario contribuirà anche una pubblicazione realizzata con il supporto della Treccani.

“Competitivi, ma sempre sostenibili”

De Laurentiis ha rivendicato con orgoglio il percorso compiuto sotto la sua gestione, ricordando i risultati ottenuti negli ultimi anni.

Siamo passati dai campi della Serie C alla Champions League, conquistando due scudetti e partecipando all’Europa in 16 delle ultime 17 stagioni“, ha sottolineato il patron azzurro.

Il presidente ha poi ribadito quella che considera la filosofia della società: “Il mio orgoglio più grande è aver reso il Napoli competitivo, ma sempre sostenibile. È un principio che dovrà guidarci anche in futuro“.

Lo stadio resta la priorità

Uno dei passaggi più significativi del suo intervento ha riguardato il tema delle infrastrutture. Dopo aver assistito ad alcune partite del Mondiale negli Stati Uniti, De Laurentiis ha spiegato di essere rimasto colpito dall’organizzazione degli impianti americani.

“Ho visto stadi moderni, sicuri, con parcheggi e servizi perfettamente organizzati. Anche noi dobbiamo trovare una soluzione che garantisca stabilità e forza al club”, ha affermato.

Secondo il presidente, senza nuovi ricavi sarà difficile mantenere il passo delle grandi rivali italiane. “Se non investiremo su questo fronte, non avremo gli introiti necessari per competere con Inter, Milan e Juventus, che hanno fatturati decisamente superiori. Come diceva Antonio Conte, il Napoli deve faticare, ma servono anche le strutture”.

Il progetto per il futuro del Napoli

Il numero uno azzurro ha quindi indicato gli obiettivi della prossima fase della società. “Vogliamo costruire il nuovo stadio e il nuovo centro sportivo. Ci lavorerò giorno e notte, come ho sempre fatto nella mia vita“, ha assicurato De Laurentiis, confermando che le infrastrutture rappresentano la priorità assoluta per garantire al Napoli una crescita stabile anche negli anni a venire.

La commozione per la moglie Jacqueline

Nel finale del suo intervento non è mancato un momento di forte emozione. Con la voce rotta dalla commozione, De Laurentiis ha voluto ringraziare pubblicamente la moglie Jacqueline e la sua famiglia.

Senza il suo amore non avrei potuto raggiungere questi obiettivi“, ha detto il presidente, visibilmente commosso, rivolgendo poi un pensiero anche ai figli Luigi, Valentina ed Edoardo, che lo hanno accompagnato nel lungo percorso alla guida del Napoli.

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