
La complessa mappa meteorologica della penisola si appresta a vivere una giornata fortemente polarizzata, caratterizzata dal paradosso di una imminente e massiccia ondata di calore opposta a sacche di forte instabilità atmosferica. Lo scenario previsto per la giornata di domani, mercoledì 8 luglio, vedrà infatti una fetta consistente del Paese fare i conti con una marcata ondata di maltempo, spingendo le autorità competenti a decretare uno stato di sorveglianza speciale per rischio idraulico, temporali e criticità idrogeologiche. Gli esperti del Dipartimento della Protezione civile hanno ufficialmente diramato un nuovo bollettino di valutazione delle criticità che estende e integra i precedenti monitoraggi, istituendo un’allerta meteo gialla che colpirà specificamente quattro regioni del versante meridionale: Calabria, Basilicata, Molise e Puglia.
La mappa del rischio descrive fenomeni localmente intensi. L’ordinaria criticità per rischio idraulico e idrogeologico riguarderà in modo massiccio la Calabria, con un coinvolgimento totale che spazia dal Versante Jonico Centro-meridionale e Settentrionale fino ai comparti del Versante Tirrenico Settentrionale e Centro-meridionale.
La mappa dei temporali e il quadro delle previsioni nazionali
Il rischio legato ai forti temporali sarà invece il vero protagonista nelle aree interne e appenniniche del Meridione. In Basilicata i fenomeni temporaleschi investiranno i settori denominati Basi-A1, Basi-B, Basi-E2, Basi-E1, Basi-A2, Basi-D e Basi-C. Il medesimo avviso di moderata criticità per rovesci colpirà il Molise, in particolare nei distretti di Frentani – Sannio – Matese e nell’Alto Volturno – Medio Sangro, mentre in Puglia i fenomeni più acuti sono attesi nelle zone del Basso Ofanto e del Sub-Appennino Dauno.
Allargando lo sguardo al resto d’Italia, le previsioni fornite dal servizio meteorologico dell’Aeronautica militaredelineano un quadro parzialmente differente per le aree non interessate dall’allerta. Sulle regioni del Nord il cielo si presenterà prevalentemente velato, sebbene permangano locali e residui addensamenti mattutini sulla Liguria e sui quadranti orientali. Condizioni speculari interesseranno il Centro, con velature diffuse su Toscana, Umbria e Marche, anche se non si escludono rovesci o brevi temporali pomeridiani nelle aree interne tra Lazio e Abruzzo. Infine, sebbene il Sud e la Sicilia beneficeranno di ampie schiarite e cieli sereni per gran parte del giorno, le ore centrali e più calde della giornata vedranno lo sviluppo di improvvisi e violenti acquazzoni lungo la dorsale appenninica che unisce Molise, Campania e Basilicata.


