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“Tutti gli ebrei sono f…”. Dopo Francia-Marocco esplode guerriglia: gli insulti folli dei marocchini

Pubblicato: 10/07/2026 11:33

Le grandi sfide sportive, soprattutto quando coinvolgono nazionali con una forte componente identitaria, possono trasformarsi in momenti di particolare attenzione per le autorità. Accanto all’entusiasmo dei tifosi e ai festeggiamenti per il risultato, resta infatti la necessità di gestire eventuali situazioni di tensione nelle piazze e nelle aree più frequentate delle città.

In occasione della sfida tra Francia e Marocco, le autorità di diversi Paesi europei hanno predisposto misure straordinarie di sicurezza per prevenire episodi di violenza e disordini. Se a Parigi il dispositivo organizzato dalle forze dell’ordine ha consentito di contenere le criticità, in altre città si sono registrati momenti più difficili con interventi della polizia e scontri.
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La strategia di sicurezza a Parigi

La capitale francese ha affrontato la serata con un piano di sicurezza particolarmente articolato. Le autorità avevano previsto limitazioni in alcune zone della città, controlli mirati e una presenza massiccia delle forze dell’ordine.

A Parigi sono stati impiegati circa 20mila agenti, con verifiche selettive delle persone, controlli nelle aree considerate più sensibili, sorveglianza attraverso strumenti tecnologici e misure per limitare alcune attività potenzialmente problematiche.

Sono state inoltre adottate restrizioni riguardanti la circolazione e il consumo di alcol nelle strade, oltre a interventi per proteggere edifici e luoghi ritenuti sensibili.

Il piano non ha impedito completamente alcuni episodi di tensione, ma secondo quanto riportato il bilancio della capitale francese è stato più contenuto rispetto alle preoccupazioni della vigilia. La presenza capillare delle forze di sicurezza avrebbe avuto un ruolo determinante nel limitare le conseguenze.

Gli episodi di tensione a Londra

Situazione diversa a Londra, dove dopo la partita si sono verificati momenti di maggiore difficoltà per le forze dell’ordine.

Nella zona di Edgware Road si sono registrati disordini che hanno richiesto l’intervento della polizia britannica. Gli agenti sono stati impegnati in operazioni di contenimento dopo il lancio di oggetti e altri episodi di violenza.

Durante la serata sono circolate anche immagini e testimonianze relative a momenti di caos nelle strade della capitale inglese, con persone coinvolte in comportamenti aggressivi e interventi dei soccorritori per assistere alcuni feriti.

Le autorità hanno dovuto gestire una situazione complessa, caratterizzata dalla presenza di numerose persone nelle aree centrali della città dopo il termine della partita.

Le tensioni nei Paesi Bassi

Anche nei Paesi Bassi sono stati segnalati episodi di disordine in seguito all’incontro tra Francia e Marocco.

A L’Aia si sono verificati momenti di tensione legati alla presenza di gruppi di persone in alcune aree della città, mentre ad Amsterdam sono stati segnalati incendi che hanno coinvolto alcuni motorini e biciclette.

Gli interventi delle forze dell’ordine sono stati necessari per riportare la situazione sotto controllo e gestire gli scontri registrati durante i festeggiamenti.

La gestione dell’ordine pubblico dopo la partita

L’incontro tra Francia e Marocco ha quindi rappresentato una sfida anche dal punto di vista della sicurezza pubblica. Le autorità avevano previsto un elevato afflusso di persone nelle principali città europee e hanno adottato misure differenti per affrontare il rischio di disordini.

Il confronto tra le diverse situazioni evidenzia come la gestione degli eventi sportivi di grande richiamo richieda un coordinamento complesso tra forze dell’ordine, amministrazioni locali e servizi di emergenza.

Mentre a Parigi il dispositivo predisposto ha permesso di limitare le conseguenze, a Londra e in alcune città dei Paesi Bassi la serata è stata segnata da episodi di violenza che hanno richiesto interventi immediati per ristabilire la sicurezza.

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