
La densa colonna di fumo scuro ha cominciato a sollevarsi nel tardo pomeriggio, oscurando il cielo e trasformando una giornata apparentemente tranquilla in uno scenario di piena emergenza. Le fiamme, rapide e aggressive, hanno avvolto in pochissimo tempo una vastissima area industriale dedicata allo stoccaggio e alla gestione dei materiali da riciclo, divorando i capannoni e costringendo le squadre di soccorso a una corsa contro il tempo per evitare il peggio. Tra il crepitio dei materiali che bruciavano e l’odore acre che si diffondeva nell’aria, i soccorritori si sono schierati a protezione delle strutture adiacenti, operando senza sosta per contenere il fronte del fuoco. Solo dopo ore di sforzi intensi e mirati, la situazione è stata faticosamente ricondotta sotto controllo, lasciando spazio alle complesse attività di messa in sicurezza e alla conta dei danni in un perimetro profondamente segnato dall’evento.
Il rogo devasta lo stabilimento della Polirecuperi
L’allarme è scattato precisamente alle ore 17.30 di sabato 11 luglio, quando un massiccio incendio è divampato a Milano, per l’esattezza all’interno del sito produttivo della Polirecuperi srl, un’azienda situata in via Galilei 63 nel comune di Cornaredo. Il fuoco ha mostrato fin da subito una forza notevole, arrivando a interessare una superficie complessiva di circa 2000 metri quadrati dell’azienda, una realtà specializzata proprio nel settore cruciale della gestione dei rifiuti riciclabili. L’estensione del rogo ha reso immediatamente necessari interventi straordinari per circoscrivere l’area colpita prima che la situazione potesse degenerare ulteriormente.
La mobilitazione dei vigili del fuoco sul territorio
Per far fronte all’emergenza strutturale sono entrate tempestivamente in azione numerose squadre dei Vigili del fuoco di Milano, supportate da diversi nuclei operativi della zona. I soccorritori sono infatti giunti sul posto con ben sei mezzi di intervento provenienti dai distaccamenti limitrofi di Rho, Legnano, Corbetta e Inveruno. Grazie al coordinamento efficace e alla rapidità di posizionamento dei veicoli antincendio, gli operatori sono riusciti a circoscrivere le fiamme nel giro di poco tempo, evitando che il rogo si propagasse alle aree confinanti e avviando subito dopo le delicate operazioni di bonifica del sito.
Nessun ferito e cause ancora da accertare
L’aspetto più positivo dell’intera vicenda riguarda l’incolumità delle persone, poiché dalle verifiche effettuate non risultano soggetti coinvolti o intossicati dalle esalazioni e dal fumo. Al momento le autorità competenti e i tecnici del comparto antincendio sono al lavoro per i rilievi, dato che non sono ancora chiare le cause che hanno scatenato le fiamme all’interno della ditta. Questo drammatico episodio si inserisce in una scia preoccupante per l’area metropolitana milanese, che segue di poco il recente rogo che ha colpito un deposito della Bartolini, dove le esplosioni dei camion avevano già avvolto la zona in una densa nube nera.


