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Caldo sull’Italia, venerdì giornata più rovente: “Ma c’è una data per la fine di questa nuova ondata”

Pubblicato: 16/07/2026 07:22

L’Italia si prepara a vivere la giornata più calda dell’anno. La terza ondata di calore africana del 2026 raggiungerà infatti il suo apice nella giornata di venerdì 17 luglio, con temperature eccezionali soprattutto al Centro-Sud e sulle Isole Maggiori. Nonostante i temporali previsti al Nord, l’anticiclone continuerà a dominare gran parte del Paese almeno fino al termine del weekend.

Secondo Lorenzo Tedici, responsabile media de iLMeteo.it, il caldo resterà intenso ancora per alcuni giorni, ma all’orizzonte si intravede un deciso cambio di scenario che potrebbe riportare temperature decisamente più sopportabili.

Venerdì sarà il giorno più caldo dell’anno

Le previsioni indicano valori estremamente elevati in numerose città italiane. Secondo Tedici si raggiungeranno 41-42°C a Cagliari, Nuoro, Caltanissetta e Foggia, mentre sono attesi 40°C ad Ascoli Piceno e 39°C ad Agrigento, Terni, Firenze, Forlì, Frosinone, Macerata e Isernia.

Le condizioni più estreme interesseranno però le aree interne della Sardegna, dove i termometri potranno raggiungere addirittura 46°C, mentre in Sicilia si potranno sfiorare i 45°C. Valori che confermano l’eccezionalità dell’ondata di calore e che, secondo gli esperti, rappresentano un ulteriore segnale dell’evoluzione del clima.

Weekend ancora bollente

Chi spera in un rapido sollievo dovrà attendere ancora qualche giorno. Sabato le temperature rimarranno sostanzialmente stabili, con una lieve flessione di appena uno o due gradi limitata alle regioni settentrionali.

Anche domenica il caldo continuerà a farsi sentire. Sono previsti ancora 41°C a Caltanissetta, mentre Sicilia, Sardegna e Calabria potranno raggiungere diffusamente i 39°C. In Umbria e Puglia si toccheranno i 38°C, mentre il Nord beneficerà di una maggiore nuvolosità e di un lieve calo termico.

La svolta tra lunedì e martedì

Le prime vere novità dovrebbero arrivare all’inizio della prossima settimana. Tra lunedì e martedì, spiegano gli esperti, le temperature inizieranno a diminuire gradualmente su gran parte della Penisola, fino a portarsi in molte aree addirittura al di sotto delle medie climatiche del periodo (1991-2020).

Le massime torneranno generalmente comprese tra 32 e 33°C, con condizioni molto più gradevoli rispetto ai giorni precedenti. Solo l’estremo Sud e le Isole Maggiori continueranno a registrare valori elevati, seppur inferiori a quelli di questi giorni.

Niente quarta ondata almeno fino a fine luglio

Secondo le attuali elaborazioni dei modelli meteorologici, la tregua potrebbe durare diversi giorni. La tenaglia dell’anticiclone africano, che domina il Mediterraneo ormai dalla fine di maggio, dovrebbe infatti allentare la presa senza lasciare spazio, almeno fino a domenica 26 luglio, a una nuova intensa ondata di caldo.

Un’interruzione che permetterà agli italiani di respirare dopo settimane caratterizzate da temperature eccezionalmente elevate e da un susseguirsi quasi continuo di ondate di calore.

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Ultimo Aggiornamento: 16/07/2026 07:23

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