Vai al contenuto

“L’ho uccisa io”. Tania morta in casa così, l’orrore poi la telefonata: agghiacciante

Pubblicato: 16/07/2026 07:51

Chiama i carabinieri, confessa di aver ucciso l’ex moglie e attende l’arrivo dei militari accanto al corpo della donna. È la ricostruzione dei primi drammatici momenti dell’omicidio di Tania Sperindio, 63 anni, avvenuto nel pomeriggio di mercoledì 15 luglio in un’abitazione di via Agello, a Mulazzano, frazione di Coriano, in provincia di Rimini. Per il delitto è stato fermato l’ex marito, Mario Bonifazi, 71 anni.

Secondo quanto emerso dalle prime indagini, sarebbe stato lo stesso Bonifazi a telefonare al 112, confessando di aver appena ucciso la donna. Quando i carabinieri sono arrivati nell’abitazione, intorno alle 18.30, hanno trovato il 71enne ancora accanto al corpo senza vita della ex moglie. Da quel momento sono scattati i rilievi della scientifica e gli accertamenti per ricostruire con precisione la dinamica dell’omicidio.

Nelle ore precedenti al delitto, l’uomo si trovava in un circolo privato della zona. A riferirlo, secondo quanto riportato da Today attraverso le testimonianze di vicini e conoscenti, sono alcune persone che lo avrebbero visto giocare a carte fino alle 16. «Era al circolo a giocare a carte poco prima», raccontano, collocando la sua presenza nel locale solo poche ore prima dell’omicidio.

I primi esami sul corpo della vittima hanno evidenziato una grave lesione alla testa. Gli investigatori ritengono che il colpo possa essere stato inferto con un corpo contundente, ma l’arma utilizzata non è stata ancora individuata. Tra le ipotesi al vaglio ci sono un martello, una mazza o un altro oggetto pesante compatibile con le ferite riscontrate.

Sarà l’autopsia, insieme agli accertamenti tecnici eseguiti dai carabinieri, a chiarire quale sia stato lo strumento utilizzato e a ricostruire con esattezza le modalità dell’aggressione. Al momento gli investigatori non escludono alcuna possibilità e proseguono gli approfondimenti all’interno dell’abitazione.

Dalle prime ricostruzioni emerge che, dopo la separazione, Tania Sperindio si fosse trasferita altrove, mentre Mario Bonifazi aveva continuato a vivere nella casa di via Agello. Nonostante la fine del matrimonio, i due avrebbero mantenuto rapporti frequenti. Dalla loro unione sono nati due figli.

Nelle prossime ore il 71enne sarà interrogato dagli inquirenti. Le sue dichiarazioni saranno confrontate con gli elementi raccolti durante il sopralluogo e con gli esiti degli accertamenti medico-legali, nel tentativo di chiarire il movente e la sequenza esatta dei fatti.

L’omicidio ha profondamente scosso la comunità di Coriano, dove la vittima era conosciuta. Le indagini proseguono per fare piena luce su una tragedia familiare che, almeno secondo quanto emerso finora, si è consumata tra le mura domestiche e si è conclusa con una telefonata di confessione ai carabinieri.

Continua a leggere su TheSocialPost.it

Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure