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“Nonno, ma è vero…”. Mario Roggero, lo straziante messaggio dei nipotini al gioielliere

Pubblicato: 17/07/2026 14:52

«Porta avanti questa battaglia per me. Portatela avanti per tutti gli italiani». È il messaggio che Mario Roggero, il gioielliere di Grinzane Cavour condannato in via definitiva a 14 anni e 9 mesi di reclusione, ha inviato tramite WhatsApp prima del suo ingresso in carcere. Parole che arrivano all’indomani della sentenza della Corte di Cassazione, che ha confermato la condanna per l’uccisione di due rapinatori e il ferimento di un terzo durante la rapina del 28 aprile 2021.

Dopo la pronuncia della Cassazione, Roggero si è presentato per costituirsi, ma l’ingresso in carcere è stato inizialmente rinviato in attesa dell’emissione del formale ordine di carcerazione. Nel frattempo ha trascorso la notte insieme alla moglie in un albergo, nell’attesa che venissero completati gli adempimenti necessari.

Lo stesso Roggero ha raccontato di aver vissuto ore di forte incertezza, spiegando di non sapere quando sarebbe stato chiamato a entrare in carcere. «Non so niente. Sembra un film», ha dichiarato, riferendosi all’attesa del provvedimento della Procura.

Il gioielliere ha inoltre raccontato di aver salutato i propri familiari subito dopo la sentenza e di aver parlato in videochiamata con i nipoti. «Nonno, nonno ma sei in carcere?», gli avrebbero chiesto i bambini, aggiungendo poi: «Nonno, ma quando ti veniamo a trovare?». Un momento che, secondo il suo racconto, ha reso ancora più difficile affrontare le ore precedenti all’ingresso in carcere.

La vicenda continua a suscitare un ampio dibattito pubblico. Dopo la decisione della Cassazione, migliaia di utenti hanno espresso la propria opinione sui social network, dove il caso è tornato al centro dell’attenzione con numerosi messaggi di sostegno e commenti sulla sentenza.

Il procedimento giudiziario riguarda i fatti avvenuti il 28 aprile 2021, quando tre rapinatori fecero irruzione nella gioielleria di Roggero. Dopo essere stato minacciato insieme ai familiari durante l’assalto, il commerciante sparò ai malviventi, uccidendone due e ferendone un terzo. I giudici hanno ritenuto che la reazione fosse penalmente rilevante, confermando la condanna definitiva.

Oltre alla pena detentiva, il procedimento civile ha previsto il riconoscimento di una provvisionale complessiva di 780 mila euro in favore delle parti civili. I familiari dei due rapinatori hanno inoltre avanzato una richiesta di risarcimento superiore ai 3,2 milioni di euro, mentre il terzo rapinatore ferito ha presentato una distinta richiesta risarcitoria.

Il caso di Mario Roggero continua a dividere l’opinione pubblica e il mondo politico, alimentando il confronto sui limiti della legittima difesa, sull’uso della forza durante una rapina e sulle norme che regolano il risarcimento civile nei procedimenti penali. Nelle prossime settimane i legali del gioielliere valuteranno i possibili ulteriori passi giudiziari, compresa l’ipotesi di un ricorso alla Corte europea dei diritti dell’uomo.

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Ultimo Aggiornamento: 17/07/2026 14:57

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