
Attimi di paura sul Gran Sasso, dove una escursionista di 37 anni, residente a Roma, è precipitata per oltre 20 metri mentre percorreva in solitaria la Ferrata Ventricini, sul Corno Piccolo. Nonostante la caduta e i traumi riportati, la donna è riuscita a chiedere aiuto e a mantenere il contatto con il Soccorso Alpino, consentendo ai soccorritori di localizzarla e organizzare un intervento reso particolarmente complesso dal forte vento in quota.
La caduta e la richiesta di aiuto
L’incidente è avvenuto nella tarda mattinata nei pressi della base della Seconda Spalla, dove l’escursionista è scivolata lungo il sentiero precipitando per oltre venti metri. Pur ferita, la donna è riuscita ad allertare il Soccorso Alpino e Speleologico Abruzzo, rimanendo costantemente in contatto telefonico con la Centrale Operativa. Gli operatori l’hanno rassicurata, guidandola fino all’invio delle coordinate esatte del punto in cui si trovava. Durante la telefonata ha riferito di aver riportato un trauma a un ginocchio e a una spalla.
Recupero reso difficile dal forte vento
Ricevuta la posizione, è decollato da Pescara l’elisoccorso con a bordo il tecnico del Soccorso Alpino e l’équipe sanitaria del 118. Contemporaneamente è partita anche una squadra di terra, pronta a intervenire nel caso in cui le condizioni meteorologiche avessero impedito le operazioni aeree. Il forte vento ha reso particolarmente difficili le manovre di avvicinamento, ma il tecnico del Soccorso Alpino è riuscito a essere calato con il verricello nelle vicinanze dell’infortunata. Dopo averla raggiunta e stabilizzata, la donna è stata recuperata e trasportata fino alla piazzola di Prati di Tivo, dove è stata affidata ai sanitari del 118 per il successivo trasferimento all’ospedale di Teramo.
Dodici interventi in appena diciotto giorni
Con quello di oggi salgono a dodici gli interventi effettuati dal Soccorso Alpino e Speleologico Abruzzo nei primi diciotto giorni di luglio, un dato che conferma l’elevata frequentazione della montagna durante il periodo estivo. L’associazione rinnova l’invito a pianificare con attenzione le escursioni, scegliendo itinerari adeguati alla propria preparazione, verificando sempre le condizioni meteorologiche e chiedendo aiuto tempestivamente in caso di difficoltà, per evitare che situazioni già critiche possano aggravarsi ulteriormente.


