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Tragedia a Milano Marittima: bimba di quattro anni muore annegata nella piscina dell’hotel. Le prime ricostruzioni

Pubblicato: 18/07/2026 18:18

La scia di tragedie nelle piscine continua ad allungarsi. Dal 2022 i decessi legati ad annegamenti in vasca avrebbero ormai superato quota 75, e l’ultimo dramma ha colpito la Riviera Romagnola. Una bambina di 4 anni, di nazionalità austriaca, è morta all’ospedale Bufalini di Cesena dopo essere stata trovata priva di sensi nella piscina di un hotel di Milano Marittima, frazione di Cervia, nel Ravennate.

I soccorsi sono stati immediati, ma ogni tentativo di salvarle la vita si è rivelato inutile.

La tragedia nella piscina dell’hotel

L’incidente è avvenuto nel pomeriggio di sabato 18 luglio, poco dopo le 14, all’interno della piscina dell’Hotel Continental. La dinamica è ancora al vaglio degli investigatori: sul caso stanno lavorando i carabinieri della stazione di Cervia-Milano Marittima, il Nucleo investigativo di Ravenna e il pubblico ministero di turno Angela Scorza.

Secondo una prima ricostruzione, la bambina si trovava insieme al padre tra la sala giochi e la zona piscina. L’uomo si sarebbe allontanato momentaneamente per raggiungere la camera e, proprio in quei pochi istanti, la piccola sarebbe finita in acqua.

Gli inquirenti stanno ora cercando di ricostruire ogni dettaglio: dove si trovassero gli altri familiari, la posizione del personale addetto alla sorveglianza e il rispetto delle misure di sicurezza previste.

Un nuovo dramma dopo la morte di Alice

La tragedia arriva a poche ore dalla morte di Alice Ferrari, la bambina di 11 anni deceduta all’ospedale Gaslini di Genova dopo essere rimasta intrappolata nella piscina dei bagni Segesta di Sestri Levante. In quel caso la piccola era stata risucchiata dai capelli dalla pompa di aspirazione della vasca.

Due episodi ravvicinati che hanno riacceso il dibattito sulla sicurezza degli impianti natatori e sulle norme da applicare per prevenire incidenti, soprattutto quando coinvolgono bambini.

Il dolore della città e l’intervento del governo

«Oggi siamo colpiti da una tragedia che segna profondamente la nostra città», ha scritto il sindaco di Cervia Mirko Boschetti, esprimendo vicinanza alla famiglia della bambina. «È difficile trovare parole che possano alleviare il dolore di una perdita così immensa», ha aggiunto.

Sul tema della sicurezza nelle piscine è intervenuto anche il ministro per il Mare e la Protezione civile Nello Musumeci, che ha rilanciato l’iter del disegno di legge dedicato alla sicurezza degli impianti pubblici e privati.

Secondo il ministro, il provvedimento sarebbe rimasto fermo per mesi anche a causa delle pressioni di interessi di categoria, ma ora dovrebbe affrontare un percorso più rapido. Musumeci ha sottolineato la necessità di garantire la massima tutela soprattutto per i minori, ricordando che anche le piscine private rappresentano un fronte importante per la prevenzione degli incidenti.

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Ultimo Aggiornamento: 18/07/2026 21:16

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