
Un lupo adulto è entrato nel giardino di un’abitazione a Orbicciano, frazione collinare del comune di Camaiore, in provincia di Lucca, durante una serata in famiglia che si è trasformata in pochi istanti in un momento di paura. L’animale si è avvicinato a un bambino di due anni che stava giocando all’aperto mentre i genitori preparavano una grigliata, ma l’intervento della cagnolina di casa ha evitato il peggio: il cane si è messo tra il piccolo e il predatore, venendo però azzannato alla gola e morendo. Il bambino è rimasto completamente illeso, mentre la madre, intervenuta per soccorrere l’animale e proteggere il figlio, è stata ferita e portata in ospedale per accertamenti.
L’episodio è avvenuto sabato 18 luglio intorno alle 20:30. Secondo la ricostruzione riportata dal Corriere della Sera, il clima tranquillo dei preparativi nel giardino dell’abitazione è stato interrotto dall’arrivo improvviso del lupo, che si sarebbe diretto verso il bambino. A lanciare l’allarme sarebbe stata Destiny, un meticcio di sette anni, che ha reagito d’istinto mettendosi a difesa del piccolo.
Camaiore, la cagnolina Destiny si sacrifica per proteggere il bambino
La cagnolina ha affrontato il lupo nel tentativo di allontanarlo dal bambino, ma nello scontro è stata raggiunta da un morso alla gola che non le ha lasciato scampo. La sua reazione ha però permesso al piccolo di non essere raggiunto dall’animale selvatico e di uscire dalla vicenda senza conseguenze.
Anche la madre del bambino è rimasta coinvolta nel tentativo di mettere in sicurezza il figlio e prestare soccorso alla cagnolina. La donna ha riportato alcune ferite ed è stata accompagnata in ospedale per controlli, ma le sue condizioni non destano preoccupazione. Le urla dei familiari hanno attirato l’attenzione di alcuni residenti della zona, intervenuti dopo aver sentito quanto stava accadendo nell’abitazione.
Lupo vicino alle case, torna il dibattito sulla convivenza
L’aggressione ha riaperto il confronto sulla presenza dei lupi nelle aree vicine ai centri abitati e sulla necessità di trovare un equilibrio tra tutela della specie e sicurezza delle persone. Negli ultimi anni sono aumentati gli episodi di avvistamento in prossimità delle abitazioni, alimentando il dibattito sulla gestione degli animali selvatici.
Sulla vicenda è intervenuta anche l’Associazione nazionale per la tutela dell’ambiente e della vita rurale, che ha precisato in una nota che l’obiettivo non deve essere lo sterminio del lupo, ma una gestione della sua presenza sul territorio. L’associazione ha richiamato inoltre la possibilità di interventi in deroga previsti dalla normativa europea nei casi in cui siano coinvolte la sicurezza della popolazione e la tutela delle comunità.


