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“Non ce l’ha fatta”. Morto il giovanissimo investito nella notte. Ore di agonia

Pubblicato: 30/07/2026 19:44

Un’immane tragedia consumatasi sul litorale giuliano trasforma in incubo le vacanze estive di un gruppo di giovani, lasciando sotto choc una comunità intera e riaprendo il drammatico dibattito sulla sicurezza stradale lungo le arterie ad alto scorrimento. Un ragazzo di 19 anni di Varese, a Trieste per le vacanze con gli amici, è morto oggi all’ospedale di Cattinara dov’era stato ricoverato durante la notte in gravissime condizioni. Il giovane, Marian Jasik, è stato investito da un furgone mentre attraversava la strada davanti alla pineta di Barcola, sul lungomare di Trieste. Un dramma improvviso che ha spezzato una giovanissima vita in un momento di spensieratezza e svago.

La dinamica dell’incidente, avvenuto in uno dei punti più frequentati della riviera, ha mostrato fin dai primi istanti la gravità estrema dell’impatto. Per la violenza dell’impatto, il corpo del giovane è stato sbalzato sull’asfalto per diversi metri. La violenza del contrasto con il mezzo in transito non ha lasciato scampo al diciannovenne, proiettato a grande distanza rispetto al punto di attraversamento.

I soccorsi d’urgenza e i rilievi delle forze dell’ordine

Immediata è scattata la macchina dei soccorsi, attivata dagli stessi presenti sgomenti per la scena presentatasi davanti ai loro occhi. Il conducente del furgone ha subito chiamato il 118 che ha ricoverato il giovane a Cattinara dov’è giunto in condizioni già disperate, poche ore dopo il decesso. Nonostante i disperati tentativi del personale sanitario di stabilizzare i traumi riportati, le lesioni si sono rivelate troppo gravi per salvargli la vita.

Spetterà ora agli uomini dell’Arma ricostruire con esattezza ogni singolo dettaglio della traiettoria e della velocità del veicolo coinvolto nell’investimento. Le indagini sono state affidate ai carabinieri di Aurisina, che hanno eseguito i rilievi e acquisito le testimonianze degli amici che si trovavano con la vittima al momento dell’impatto. L’intera area del lungomare di Barcola resta scossa dall’accaduto, mentre la salma del giovane diciannovenne rimane a disposizione dell’autorità giudiziaria per i necessari accertamenti medico-legali.

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