
Tragedia sul circuito del Mugello, dove il motociclista britannico Clive Somerfield ha perso la vita dopo una caduta durante una giornata di prove libere organizzata per gli appassionati delle due ruote. L’incidente è avvenuto durante un track day promosso dalla società britannica No Limits Trackdays e, secondo una prima ricostruzione, potrebbe essere stato provocato dalla presenza di olio sull’asfalto, fuoriuscito da una moto a causa di un problema tecnico. La sostanza avrebbe reso insidioso il tracciato, causando la perdita di controllo di alcuni piloti.
La sessione è stata immediatamente interrotta con l’esposizione della bandiera rossa e l’arrivo del personale medico del circuito. Nonostante il tempestivo intervento dei soccorsi, per uno dei motociclisti coinvolti non è stato possibile fare nulla. La conferma della morte di Somerfield è arrivata direttamente dagli organizzatori dell’evento.
Indagini sulla dinamica della caduta al Mugello
Secondo quanto riferito da No Limits Trackdays, la contaminazione del tracciato avrebbe sorpreso diversi piloti che stavano percorrendo la pista in quel momento. Gli organizzatori hanno spiegato che la presenza dell’olio avrebbe provocato una serie di cadute tra i motociclisti coinvolti nella sessione.
Le autorità stanno ora lavorando per ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto e verificare ogni elemento legato alla sicurezza del circuito e alle condizioni della pista nel momento dell’incidente.
Il dolore degli organizzatori e la revisione delle procedure di sicurezza
In una nota firmata dall’amministratore delegato Mark Neate, No Limits Trackdays ha espresso il proprio cordoglio per la scomparsa del pilota britannico, definendola una perdita che ha colpito l’intera comunità dei motociclisti. L’organizzazione ha assicurato il sostegno alla famiglia e alle persone coinvolte nella tragedia.
La società ha inoltre annunciato la collaborazione con le autorità, il Mugello Circuit e gli altri partner dell’evento per analizzare quanto accaduto e rivedere, se necessario, le procedure di sicurezza. L’obiettivo dichiarato è fare chiarezza sull’incidente e garantire maggiore tutela ai partecipanti nelle future attività in pista.


