
Iran e Oman hanno raggiunto un’intesa sulle coordinate del corridoio di navigazione nello Stretto di Hormuz, passaggio strategico per il traffico energetico mondiale. Secondo Teheran, una dichiarazione congiunta è ormai nelle fasi finali, mentre dagli Stati Uniti arrivano segnali di apertura verso una possibile ripresa dei negoziati sul programma nucleare iraniano. Donald Trump conferma che sono in corso contatti con la Repubblica islamica e Washington ha avviato la rimozione di alcune sanzioni nei confronti di società legate ai Pasdaran. In questa diretta tutti gli aggiornamenti in tempo reale.
00:00 – Trump: “Stiamo parlando con l’Iran, preferisco un accordo”
Da Las Vegas il presidente degli Stati Uniti Donald Trump conferma l’esistenza di contatti con Teheran, nonostante le precedenti smentite arrivate dall’Iran. «Stiamo parlando con l’Iran. Vediamo cosa accadrà. Preferirei fare un accordo perché non mi piace uccidere le persone. Ma l’Iran non deve avere l’arma nucleare», ha dichiarato il presidente americano.
23:57 – Iran: “Accordo raggiunto con l’Oman sullo Stretto di Hormuz”
Il portavoce del ministero degli Esteri iraniano Esmaeil Baghaei annuncia che Iran e Oman hanno raggiunto un accordo sulle coordinate geografiche del corridoio di navigazione nello Stretto di Hormuz. Secondo Baghaei, una dichiarazione congiunta tra i due Paesi è ormai nelle fasi finali. L’intesa, secondo fonti regionali e un funzionario statunitense citati da Axios, dovrebbe essere annunciata a breve e punta a consolidare il cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran, favorendo anche la ripresa dei negoziati sul programma nucleare. Il meccanismo allo studio avrebbe una durata iniziale di 60 giorni, con possibilità di proroga.
23:40 – Washington rimuove alcune sanzioni contro società legate ai Pasdaran
Parallelamente ai contatti diplomatici, gli Stati Uniti hanno deciso di rimuovere le sanzioni nei confronti di alcune società riconducibili ai Pasdaran, le Guardie della Rivoluzione iraniana. Il provvedimento viene interpretato come un possibile segnale di distensione nell’ambito del dialogo tra Washington e Teheran.
22:00 – Pezeshkian: “L’Iran ha superato i momenti più difficili grazie al suo popolo”
Il presidente iraniano Masoud Pezeshkian ha elogiato la popolazione per la capacità di affrontare la crisi degli ultimi mesi. «Se l’Iran è rimasto in piedi fino a oggi, lo deve al suo popolo», ha dichiarato il capo dello Stato, sostenendo che le pressioni esterne miravano a provocare proteste interne senza riuscire a indebolire il Paese. Pezeshkian ha aggiunto che il governo continuerà a lavorare per non deludere i cittadini, ribadendo che «nessuna potenza potrà metterci in ginocchio» se il Paese resterà unito.


