
Si accorciano le distanze tra Fratelli d’Italia e Partito Democratico, mentre nel centrodestra continua a crescere Futuro Nazionale di Roberto Vannacci. È la fotografia restituita dall’ultimo sondaggio Winpoll per Scenari politici, che registra alcuni movimenti significativi negli equilibri tra i principali partiti italiani. FdI rimane nettamente la prima forza politica, ma scende al 25,3%, mentre il Pd raggiunge il 22,2% e porta il distacco a poco più di tre punti percentuali.
Il dato politicamente più interessante riguarda però Futuro Nazionale. La formazione guidata da Vannacci viene accreditata del 7,8%, abbastanza per lasciarsi alle spalle non soltanto la Lega, ma anche Forza Italia. Se questi numeri venissero confermati da altre rilevazioni, all’interno dell’area di centrodestra si starebbe delineando un equilibrio profondamente diverso rispetto a quello emerso dalle ultime elezioni politiche.
Fratelli d’Italia scende al 25,3%, il Pd sale al 22,2%
Secondo la rilevazione Winpoll, Fratelli d’Italia si attesta al 25,3%, un risultato particolarmente basso rispetto ai livelli ai quali il partito di Giorgia Meloni si è mantenuto per buona parte della legislatura. Il dato sarebbe anche inferiore al 26% circa ottenuto alle elezioni politiche del settembre 2022, quando FdI conquistò la leadership del centrodestra e pose le basi per la nascita del governo Meloni.
Il primato di Fratelli d’Italia non viene messo immediatamente in discussione, ma cambia la distanza rispetto al principale inseguitore. Il Partito Democratico di Elly Schlein raggiunge infatti il 22,2%, riducendo il divario a 3,1 punti percentuali. Si tratta di uno scarto decisamente più contenuto rispetto a quello osservato in numerose rilevazioni degli ultimi anni.
Per il Pd il riferimento più importante resta il risultato ottenuto alle elezioni europee del 2024, quando il partito aveva raggiunto circa il 24%. Il 22,2% indicato da Winpoll rimane al di sotto di quella soglia, ma assume particolare rilevanza soprattutto per il contemporaneo arretramento di Fratelli d’Italia.
Vannacci al 7,8% supera Forza Italia e Lega
È però nel resto del centrodestra che il sondaggio registra il cambiamento più evidente. Futuro Nazionale di Roberto Vannacci sale al 7,8%, confermando la crescita registrata nelle precedenti rilevazioni e conquistando, almeno secondo Winpoll, una posizione sempre più rilevante nell’area politica della destra.
Il movimento di Vannacci si colloca infatti davanti a Forza Italia, accreditata del 7,1%, e soprattutto alla Lega, che scende al 5,7%. Futuro Nazionale diventerebbe così, considerando le singole forze politiche, il secondo partito dell’area di destra alle spalle di Fratelli d’Italia.
Il dato assume un peso particolare anche alla luce delle ambizioni dichiarate nelle ultime settimane dallo stesso Vannacci. Il leader di Futuro Nazionale ha ribadito l’intenzione di presentare il proprio movimento alle prossime competizioni elettorali e ha annunciato candidature anche nelle principali città italiane. Una strategia che punta evidentemente a trasformare il consenso registrato dai sondaggi in una presenza organizzata sul territorio.
Centrodestra, cambiano gli equilibri
Sommando i risultati delle diverse formazioni, emerge soprattutto una possibile redistribuzione del consenso interno all’area politica che sostiene il governo. Fratelli d’Italia resta largamente dominante, ma alle sue spalle il quadro appare molto più frammentato.
Forza Italia e Lega, che insieme a FdI costituiscono l’attuale maggioranza, vengono entrambe superate da Futuro Nazionale. Il dato del 5,7% attribuito alla Lega appare particolarmente significativo, mentre il 7,1% di Forza Italia non sarebbe sufficiente a mantenere il secondo posto nell’area.
La crescita di Vannacci potrebbe quindi diventare un elemento importante anche nella costruzione delle future alleanze. Lo stesso leader di Futuro Nazionale ha dichiarato di essere disponibile al confronto con tutte le forze politiche, precisando però di considerare “non negoziabili” alcune delle linee programmatiche sulle quali ha costruito il nuovo movimento.
Movimento 5 Stelle al 10,8%, cresce Avs
Movimenti importanti emergono anche nel campo delle opposizioni. Il Movimento 5 Stelle di Giuseppe Conte viene accreditato del 10,8%, una percentuale inferiore rispetto a quella indicata da alcune altre rilevazioni recenti e che mantiene i Cinque Stelle nettamente alle spalle del Partito Democratico.
Buono invece il risultato di Alleanza Verdi-Sinistra, che raggiunge l’8,1%. Se il dato venisse confermato, Avs si collocherebbe addirittura davanti a Futuro Nazionale, Forza Italia e Lega, consolidando il proprio peso all’interno dell’area progressista.
Rimangono invece sotto la soglia del 3% le principali formazioni centriste. Italia Viva di Matteo Renzi viene indicata al 2,6%, mentre Azione di Carlo Calenda è al 2,5%. Più indietro +Europa, ferma all’1,3%.
Il nuovo quadro fotografato dal sondaggio
La rilevazione Winpoll restituisce quindi un quadro nel quale i due principali partiti italiani si avvicinano, pur mantenendo ancora una distanza superiore ai tre punti. Fratelli d’Italia conserva il primo posto con il 25,3%, seguito dal Pd al 22,2% e dal Movimento 5 Stelle al 10,8%. Subito dietro si colloca Avs con l’8,1%.
La novità più evidente arriva però dalla destra, dove Futuro Nazionale raggiunge il 7,8% e supera Forza Italia al 7,1% e Lega al 5,7%. Seguono Italia Viva al 2,6%, Azione al 2,5% e +Europa all’1,3%.
Come sempre, una singola rilevazione fotografa le intenzioni di voto in un determinato momento e dovrà essere confrontata con i prossimi sondaggi. Ma il segnale politico indicato da Winpoll è chiaro: il vantaggio di Giorgia Meloni su Elly Schlein si restringe, mentre Roberto Vannacci continua a guadagnare terreno e modifica gli equilibri interni alla destra.


