Vai al contenuto

“Morta tra le fiamme”. Incendio sulla nave di lusso, il dramma: giovane e amatissima, straziante

Pubblicato: 10/08/2026 18:57

Aveva 16 anni, era una giovane cheerleader britannica e si trovava in vacanza con la famiglia nella Repubblica Dominicana. Abbie Lainton, adolescente di Swindon, è morta dopo le gravissime ustioni riportate nell’incendio di un’imbarcazione turistica al largo delle coste dominicane. Nel drammatico incidente sono rimasti feriti anche i suoi due fratelli, che sono tuttora ricoverati in ospedale.

L’incidente è avvenuto il 27 luglio, quando l’imbarcazione, con a bordo più di 30 persone tra turisti, equipaggio e guida, ha improvvisamente preso fuoco mentre stava rientrando da un’escursione alla isola di Saona, una delle principali mete turistiche dei Caraibi. Secondo quanto riferito dalle autorità, 24 persone sono rimaste ferite e almeno 11 sono state trasportate in ospedale per ricevere cure dopo aver riportato ustioni.

Abbie è stata trasferita d’urgenza in terapia intensiva all’ospedale di La Romana. Le sue condizioni sono apparse subito gravissime a causa delle ustioni riportate nell’incendio. Dopo tre giorni di lotta per la vita, il 30 luglio, la sedicenne è morta. Anche la sorella Carley e il fratello Bradley sono rimasti gravemente feriti e stanno ancora ricevendo cure mediche.

A raccontare quei momenti drammatici sono stati anche Gisell Segovia e suo marito Navin Torres, due dei passeggeri. La coppia ha riferito che l’imbarcazione avrebbe avuto un forte odore di benzina e che, a loro avviso, appariva sovraccarica già prima della partenza. Navin ha inoltre raccontato di aver sentito un forte «schiocco» poco prima che la parte anteriore della barca prendesse fuoco.

In pochi istanti il panico ha travolto i passeggeri. Secondo la testimonianza di Gisell, alcune persone sono state sbalzate dai propri posti mentre detriti e parti dell’imbarcazione in fiamme volavano ovunque. Il vento avrebbe alimentato rapidamente le fiamme. Navin ha quindi spinto la moglie fuori dalla barca per allontanarla dal fuoco, mentre gli altri passeggeri si sono gettati in mare prima di essere soccorsi da altre imbarcazioni.

Anche Gisell e Navin hanno riportato ustioni e ferite. La donna ha perso conoscenza in acqua prima di essere tratta in salvo dal marito. Altri passeggeri hanno subito conseguenze molto più gravi: tra loro ci sarebbero persone con fratture, traumi alla colonna vertebrale e altre lesioni riportate durante l’incendio e l’evacuazione dell’imbarcazione.

Tra le vittime dell’incidente, Gisell ha ricordato in particolare Abbie, descrivendola come una ragazza dagli occhi bellissimi. Navin, che ha assistito ai suoi ultimi momenti, l’ha definita una «guerriera», sottolineando come l’adolescente abbia continuato a lottare dopo essere rimasta gravemente ustionata. Le autorità dominicane hanno espresso il proprio cordoglio alla famiglia, assicurando che verrà fornito tutto l’aiuto necessario.

La morte di Abbie ha provocato profondo dolore anche nel Regno Unito. La ragazza era una cheerleader e allenatrice delle Swindon Lightning Cheer e viene ricordata da compagni, allenatori e famiglie per il sorriso, la gentilezza e l’incoraggiamento che rivolgeva agli altri atleti. «Portava tanta luce nella nostra palestra», ha scritto il suo team, ricordandola come una presenza capace di lasciare un segno nella vita di molte persone.

Sulla tragedia è stata aperta un’inchiesta per chiarire le cause dell’incendio e ricostruire con precisione quanto accaduto a bordo. Intanto una raccolta fondi avviata per sostenere la famiglia ha superato le 16mila sterline, mentre anche la Tanwood School for Performing Arts, che Abbie aveva frequentato, le ha dedicato un commosso ricordo. Il Ministero degli Esteri britannico ha fatto sapere di stare fornendo assistenza consolare alla famiglia e agli altri cittadini britannici coinvolti. Per Abbie, hanno scritto i suoi cari, resterà per sempre l’immagine di una ragazza di 16 anni, «sempre amata e mai dimenticata».

Continua a leggere su TheSocialPost.it

Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure