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Eruzione Etna, aeroporto di Catania chiude ai voli: stop a decolli e arrivi fino a martedì

Pubblicato: 10/08/2026 20:01

L’eruzione dell’Etna torna a pesare sul traffico aereo siciliano e costringe l’aeroporto di Catania a sospendere completamente le operazioni di volo. La società di gestione Sac ha disposto lo stop a tutti i voli in partenza e in arrivo nello scalo etneo a causa della persistente presenza di cenere vulcanica in atmosfera. La sospensione resterà in vigore fino alle 6 di martedì 11 agosto, dopo l’ulteriore evoluzione dell’attività del vulcano e l’estensione delle limitazioni a nuovi settori dello spazio aereo nelle vicinanze dell’aeroporto. La decisione determina quindi il blocco completo delle attività aeroportuali, con conseguenze sia per i decolli sia per gli atterraggi.

La presenza della nube di cenere ha portato a un progressivo irrigidimento delle restrizioni nello spazio aereo attorno allo scalo. La Sac ha comunicato il prolungamento della chiusura del settore C1, corrispondente all’area interessata dalla nube a Sud-Ovest, aggiungendo anche la chiusura del settore B3. L’estensione delle limitazioni ha reso necessario sospendere tutte le attività di volo fino alle prime ore di martedì.

Cenere vulcanica, chiusi i settori C1 e B3

La nuova misura è direttamente legata alla cenere prodotta dall’attività eruttiva dell’Etna, che continua a disperdersi nell’atmosfera. La Sac ha spiegato che, proprio a causa dell’eruzione e della contestuale emissione di materiale vulcanico, è stato deciso di prolungare la chiusura degli spazi aerei interessati dalla nube a Sud-Ovest e di aggiungere il settore B3 alle aree interdette.

La progressiva estensione delle restrizioni ha portato così alla sospensione dell’intera attività dello scalo. Non si tratta quindi soltanto di una limitazione per alcune rotte o fasce operative: fino alle 6 dell’11 agosto sono sospesi sia i voli in arrivo sia quelli in partenza dall’aeroporto di Catania.

Aeroporto di Catania, stop totale fino alle 6 di martedì

Il provvedimento arriva mentre l’attività vulcanica dell’Etna continua a condizionare lo spazio aereo della zona. La presenza della cenere rappresenta l’elemento che ha determinato il mantenimento delle limitazioni già attive e l’introduzione di nuove restrizioni, fino alla decisione di fermare completamente le operazioni nello scalo etneo.

Per tutta la durata del provvedimento, dunque, l’aeroporto di Catania resterà senza decolli e atterraggi. La ripresa delle attività è indicata per le 6 di martedì 11 agosto, ma resta legata alle condizioni dello spazio aereo e all’evoluzione dell’eruzione e della nube di cenere.

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