
L’Italia resta nella morsa del caldo, ma dopo giorni di afa soffocante potrebbe essere finalmente vicina una tregua. Oggi, mercoledì 12 agosto, sono 19 le città da bollino rosso, mentre domani scenderanno a 18. Il cambiamento più significativo è atteso però per venerdì 14 agosto, quando i centri in allerta massima dovrebbero ridursi a sette.
Il quadro emerge dal bollettino del ministero della Salute, che monitora complessivamente 27 città italiane. Il bollino rosso corrisponde al livello 3 e segnala condizioni di emergenza legate all’ondata di calore, con possibili conseguenze sulla salute non soltanto delle categorie più fragili, come anziani, bambini molto piccoli e persone con patologie croniche, ma anche delle persone sane e attive.
Oggi 19 città in bollino rosso
Le città attualmente al livello massimo di allerta sono Roma, Napoli, Bari, Bologna, Bolzano, Campobasso, Catania, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Messina, Palermo, Perugia, Pescara, Reggio Calabria, Rieti e Viterbo. Una situazione che conferma quanto la lunga fase di caldo intenso abbia interessato praticamente tutta la Penisola.
Giovedì il numero scenderà leggermente, da 19 a 18: Pescara passerà infatti dal rosso al giallo. Sarà però soprattutto nelle successive 24 ore che il quadro dovrebbe cambiare in maniera più evidente, con una consistente riduzione delle città sottoposte all’allerta più alta.
Venerdì restano sette città in allerta massima
Venerdì 14 agosto saranno soltanto Bari, Bolzano, Cagliari, Genova, Messina, Palermo e Reggio Calabria a rimanere in bollino rosso. Per gran parte delle altre città monitorate il livello di rischio scenderà invece al bollino giallo, corrispondente alla fase di pre-allerta.
Ancora migliore la situazione prevista per Pescara, Trieste e Venezia, che venerdì saranno contrassegnate dal bollino verde, il livello zero del sistema di monitoraggio: condizioni meteorologiche che non comportano rischi per la salute della popolazione. Dopo una lunga fase di canicola e afa, dunque, la pressione del caldo estremo sull’Italia dovrebbe iniziare finalmente ad attenuarsi.


