
Sei azzurri conquistano l’accesso alle finali nella mattinata della quarta giornata degli Europei di atletica di Birmingham. L’Italia continua a raccogliere indicazioni positive soprattutto dal mezzofondo, con Eloisa Coiro ancora protagonista negli 800 metri e con tutti e tre gli italiani impegnati nei 3000 siepi capaci di superare il turno. Doppia qualificazione anche nel salto in alto femminile grazie ad Asia Tavernini e Idea Pieroni.
La prestazione più significativa arriva ancora una volta da Eloisa Coiro, che dopo il record italiano stabilito in batteria conferma il suo eccellente momento di forma. La romana corre la semifinale degli 800 in 1:57.74, ancora sotto il muro dell’1:58 e ad appena diciotto centesimi dall’1:57.56 realizzato due giorni prima.
Coiro ancora sotto 1:58, ora la finale degli 800
Coiro chiude al terzo posto alle spalle di Keely Hodgkinson, prima in 1:57.38, e Femke Broeders-Bol, seconda con 1:57.46, conquistando direttamente un posto nella finale in programma venerdì sera. Un’altra prova di alto livello per l’azzurra, ormai stabilmente su tempi che fino a pochi giorni fa rappresentavano una barriera mai superata da un’italiana.
Nell’altra semifinale cade invece una delle principali favorite, la svizzera Audrey Werro, che viene successivamente riammessa alla finale. Il quadro dell’ultimo atto si presenta quindi di altissimo livello, con Coiro che arriva all’appuntamento dopo due prestazioni consecutive sotto 1:58 e con la possibilità di giocarsi le proprie carte contro alcune delle migliori specialiste europee.
Tre italiani su tre nella finale dei 3000 siepi
Percorso netto dell’Italia nei 3000 siepi, con tutti e tre gli azzurri qualificati per la finale di domenica. La prova più convincente è quella di Osama Zoghlami, che non si limita a controllare la qualificazione ma vince la propria batteria con il tempo di 8:34.52.
Missione compiuta anche per Yassin Bouih, al traguardo in 8:36.25, e per Ala Zoghlami, gemello di Osama, che chiude in 8:36.52. L’Italia potrà quindi presentarsi alla finale europea con tre atleti, un risultato che conferma la competitività del gruppo azzurro nella specialità.
Tavernini e Pieroni in finale nell’alto
Arrivano soddisfazioni anche dal salto in alto femminile. La quota decisiva è quella di 1,91 metri e a superarla sono sia Asia Tavernini sia Idea Pieroni, entrambe capaci di centrare il proprio primato stagionale e soprattutto la prima finale europea della carriera.
Tavernini supera 1,91 al secondo tentativo, mentre Pieroni riesce nell’impresa alla terza prova. Non supera invece la qualificazione Marta Morara, che si ferma a 1,88. La finale avrà dunque due italiane in pedana, entrambe arrivate all’appuntamento con la migliore misura della propria stagione.
Polinari sfiora la finale dei 400, Dezza e Longobardi avanti nei 200
Più amaro il bilancio dei 400 metri femminili. Anna Polinari corre in 50.62, secondo miglior tempo della sua carriera, ma resta fuori dalla finale per appena due posizioni. Eliminate anche Alessandra Bonora, che con 51.42 si avvicina al proprio recente primato personale, e Alice Mangione, autrice dello stagionale in 51.47.
Nei 200 metri maschili, invece, prosegue il cammino di Filippo Dezza ed Eduardo Longobardi. Dezza conquista la semifinale correndo in 20.60 con vento -0.4, mentre Longobardi ottiene il pass con 20.91, nonostante un forte vento contrario di -3.4.
Giornata più complicata infine per gli azzurri del decathlon. Il primatista italiano Dario Dester corre i 110 ostacoli in 14.79 e lancia il disco a 39,80 metri. Dopo sette prove occupa il 14° posto con 5737 punti. Alberto Nonino è invece ventesimo con 5297 punti. Il bilancio complessivo della mattinata resta comunque positivo per l’Italia: sei azzurri hanno già conquistato un posto nelle rispettive finali, mantenendo aperte nuove possibilità di medaglia a Birmingham.


