
«Io non credo ai sondaggi, ma se questo è il risultato della pubblicazione della prima parte del nostro programma allora direi che il patriarcato mediterraneo porta bene. Sempre avanti!».
Con queste parole Roberto Vannacci ha commentato i risultati di un sondaggio realizzato da Winpoll sulle intenzioni di voto in vista delle prossime elezioni politiche. Secondo la rilevazione, Futuro Nazionale sarebbe accreditato del 7,8%, diventando così il secondo partito della coalizione di centrodestra.
Futuro Nazionale davanti a Forza Italia e Lega
Nella rilevazione, Fratelli d’Italia resta nettamente primo partito del centrodestra con il 25,3%, mentre il Partito democratico viene indicato al 22,2%.
Futuro Nazionale, invece, raggiungerebbe il 7,8%, superando Forza Italia, al 7,1%, e Lega, al 5,7%.
Il risultato, se confermato dalle urne, collocherebbe quindi il movimento dell’ex generale davanti alle due forze alleate che da anni rappresentano il centrodestra di governo.
La provocazione sul «patriarcato mediterraneo»
Il riferimento utilizzato da Vannacci nel commentare il sondaggio è legato a uno dei passaggi più discussi del programma di Futuro Nazionale.
L’ex generale aveva parlato di «patriarcato mediterraneo», contrapponendolo a quello che aveva definito il modello educativo della sinistra, basato sulla «costante lotta al patriarcato».
Secondo Vannacci, la progressiva scomparsa della società patriarcale coinciderebbe con un aumento della violenza sulle donne. Da qui la sua proposta di difendere quello che definisce il modello del «patriarcato mediterraneo», associandolo alla formazione di «maschi forti», capaci di controllare emozioni e passioni e di proteggere le donne.
Il riferimento è quindi tornato al centro del dibattito politico dopo la pubblicazione dei dati di Winpoll, che Vannacci ha scelto di commentare proprio con la frase: «Il patriarcato porta bene».


