
Continua ad aggravarsi il bilancio delle devastanti inondazioni che hanno colpito Nepal e Tibet, con centinaia di vittime, migliaia di feriti e un numero ancora altissimo di dispersi. Le operazioni di soccorso proseguono in condizioni estremamente difficili, ostacolate dalle nuove piogge, dalle frane e dall’interruzione di molte vie di comunicazione. In Nepal resta alta anche l’attenzione per gli stranieri che si trovavano nelle aree investite dall’alluvione: tra le persone di cui non si hanno ancora notizie ci sono Marco Ratto, gioielliere di Rapallo, e una coppia italo-svizzera. Intanto oltre cento operai risultano ancora bloccati in una galleria nel cantiere della diga idroelettrica di Trishuli.
08:05 – Kathmandu chiede aiuto internazionale per tunnel, ponti e identificazione delle vittime
Il governo del Nepal ha chiesto assistenza tecnica internazionale specializzata per affrontare le conseguenze delle inondazioni. Kathmandu ha indicato tra le priorità l’arrivo di esperti per gli interventi nei tunnel, il ripristino di strade, ponti e comunicazioni e le operazioni di identificazione delle vittime attraverso test del Dna e tecniche forensi. Le autorità ritengono invece di poter continuare a gestire con le proprie forze gran parte delle operazioni ordinarie di ricerca e soccorso. Secondo le prime valutazioni, la ricostruzione delle infrastrutture distrutte potrebbe richiedere investimenti per diversi miliardi di dollari.
07:50 – Il maltempo ferma i soccorsi, nuove evacuazioni lungo il Trishuli
Le forti piogge hanno costretto le autorità nepalesi a sospendere temporaneamente alcune operazioni di soccorso nella regione del Trishuli. Gli elicotteri sono rimasti a terra mentre il livello del fiume è tornato a salire, rendendo necessarie nuove evacuazioni precauzionali nelle aree considerate più esposte. La situazione resta particolarmente delicata nelle zone già investite dalle inondazioni, dove il terreno è saturo d’acqua e continua il rischio di nuove frane e improvvise piene dei corsi d’acqua.
07:35 – Due italiani arrivati a Kathmandu, restano tre dispersi
Sono riusciti a raggiungere Kathmandu due italiani rimasti bloccati nelle zone interessate dalle inondazioni e ora destinati al rientro in Italia. Restano invece ancora senza notizie Marco Ratto, gioielliere di Rapallo, e una coppia italo-svizzera. Le ricerche continuano in condizioni particolarmente complesse, soprattutto nelle aree montane dove numerose strade risultano interrotte e le comunicazioni sono ancora precarie.
07:20 – Oltre cento operai bloccati in una galleria della diga di Trishuli
I soccorritori nepalesi stanno tentando di raggiungere oltre cento operai rimasti intrappolati in un tunnel nel cantiere della diga idroelettrica di Trishuli, nel distretto di Rasuwa, una delle aree colpite dalla devastante piena del fiume Bhotekoshi. Sul posto sono stati inviati due elicotteri. Il portavoce dell’esercito Raja Ram Basnet ha riferito che 350 operai e residenti locali sono già stati evacuati in condizioni particolarmente rischiose, rese ancora più difficili dal maltempo e dalle inondazioni.


