
Marine Le Pen guida nettamente le intenzioni di voto per il primo turno delle elezioni presidenziali francesi del 2027. È quanto emerge dall’ultimo sondaggio realizzato da Elabe per Bfmtv e La Tribune Dimanche, secondo il quale la leader del Rassemblement National raccoglierebbe tra il 34% e il 35,5% delle preferenze nei diversi scenari presi in esame.
Alle sue spalle si colloca Édouard Philippe, indicato come il candidato più competitivo tra gli avversari della leader della destra francese.
Philippe davanti agli altri possibili candidati
Il sindaco di Le Havre ed esponente del centrodestra oscillerebbe tra il 17% e il 20,5% delle preferenze, risultando il principale inseguitore di Le Pen.
Jean-Luc Mélenchon, leader di La France Insoumise, si attesterebbe invece tra il 14% e il 14,5%. Raphael Glucksmann, dopo l’annuncio della candidatura alle primarie socialiste, raccoglierebbe percentuali comprese tra l’11,5% e il 14%.
Più indietro Gabriel Attal, che non supererebbe il 12% in nessuno degli scenari considerati e scenderebbe al 6,5% nel caso in cui fosse presente anche Philippe. Bruno Retailleau, possibile candidato dei Républicains, otterrebbe invece il 6,5% con Philippe in corsa e il 9,5% in sua assenza.
Le Pen vincente anche nei possibili ballottaggi
Il sondaggio attribuisce a Marine Le Pen la vittoria anche in tutti gli scenari di secondo turno analizzati.
Nel confronto con Mélenchon, la leader del Rassemblement National si imporrebbe con il 69,5% dei voti contro il 30,5% dell’avversario. Contro Glucksmann e Attal, invece, Le Pen vincerebbe in entrambi i casi con il 57%.
Il duello più equilibrato sarebbe quello con Édouard Philippe. In questo caso, secondo le rilevazioni, Le Pen manterrebbe comunque un vantaggio, seppur ridotto, ottenendo il 52,5% contro il 47,5% del sindaco di Le Havre.
Il sondaggio realizzato a fine agosto
La rilevazione è stata condotta da Elabe per Bfmtv e La Tribune Dimanche tra il 26 e il 28 agosto su un campione di 1.501 persone rappresentativo della popolazione residente in Francia con almeno 18 anni.
Il sondaggio ha preso in considerazione gli elettori iscritti nelle liste elettorali che hanno dichiarato di voler partecipare al voto. Il margine di errore indicato è compreso tra 1,4 e 3,1 punti percentuali.


