
Elena Vancheri ha 26 anni e combatte contro il cancro da quando ne aveva appena 12. Dopo anni di cure e diverse recidive, la giovane ha deciso di lanciare una raccolta fondi per provare a realizzare i sogni che la malattia le ha costretto per lungo tempo a rimandare. Il suo appello ha già raccolto, in poco tempo, oltre 20mila euro.
La 26enne è in cura nel reparto di Oncoematologia del San Matteo di Pavia e ha raccontato la sua storia attraverso una campagna su GoFundMe. Elena ha spiegato di essersi ammalata per la prima volta quando era ancora una bambina, ricevendo una diagnosi di leucemia mieloide acuta.
La malattia tornata dopo anni di cure
Nel corso degli anni Elena ha affrontato lunghi cicli di chemioterapia e diverse ricadute della malattia. Dopo l’ultima recidiva, aveva sperato di poter finalmente tornare a costruire progetti per il futuro e vivere una vita diversa, lontana dagli ospedali e dalle terapie.
La situazione, però, è nuovamente cambiata. La malattia è tornata in una forma che la giovane ha definito più rara e aggressiva, mentre il suo organismo, provato da anni di cure, non sarebbe più in grado di sopportare ulteriori trattamenti. Elena ha spiegato che, questa volta, non ci sarebbero prospettive di guarigione.
Nel messaggio che accompagna la raccolta fondi, la giovane ha raccontato di non voler trascorrere il tempo che le resta aspettando passivamente la malattia. Dopo quattordici anni trascorsi a combattere contro il cancro, ha deciso di provare a vivere quelle esperienze alle quali aveva dovuto rinunciare.
«Voglio viaggiare e sposare l’uomo che amo»
Tra i desideri che Elena spera di poter realizzare ci sono i viaggi, la possibilità di vedere il mondo e il matrimonio con il compagno. «Voglio viaggiare, vedere il mondo, sposare l’uomo che amo», ha spiegato nel suo appello, sottolineando di voler vivere tutte quelle esperienze che la malattia e le cure le hanno impedito di affrontare fino a oggi.
La 26enne ha raccontato anche le difficoltà affrontate negli anni, sia dal punto di vista fisico sia da quello psicologico. Le conseguenze delle terapie e la lunga battaglia contro la malattia le avrebbero impedito di condurre quella che lei stessa definisce una vita normale.
Elena vive con la madre, che si occupa di lei a tempo pieno. La giovane ha spiegato che la sua pensione di invalidità è appena sufficiente per sostenere le spese quotidiane e che, per questo motivo, ha scelto di chiedere aiuto attraverso la raccolta fondi.
L’appello e gli oltre 20mila euro raccolti
L’obiettivo della campagna è quello di permettere alla giovane di vivere pienamente il tempo che le resta, senza dover rinunciare ancora ai suoi desideri per ragioni economiche. Il suo appello ha rapidamente raccolto la solidarietà di numerose persone.
In poco tempo, la raccolta ha superato i 20mila euro. Un sostegno che Elena spera possa consentirle di affrontare i prossimi mesi realizzando alcuni dei suoi sogni e condividendo nuove esperienze con le persone che ama, dopo una vita segnata dalle cure e dalla malattia.


