
Quando l’inatteso spezza la routine di una normale giornata lavorativa, il dramma si consuma nel giro di pochissimi istanti, lasciando una comunità intera nell’angoscia e nel dolore. L’intervento immediato dei soccorritori e l’arrivo tempestivo delle forze dell’ordine non sono bastati a evitare il peggio in uno scenario dove la priorità è diventata subito prestare le prime cure e mettere in sicurezza la zona. Tra i rilievi minuziosi degli investigatori e la disperazione dei presenti, le autorità sono ora al lavoro per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti e accertare tutte le responsabilità legate al drammatico evento.
Tragico incidente nell’Agrigentino, dove un uomo di 53 anni, Salvino Pullara, titolare di un’impresa edile, è morto dopo essere stato travolto da un muro mentre lavorava a Bivona. Secondo quanto è stato ricostruito, il 53enne, assieme al figlio, un giovane di 24 anni, che è rimasto ferito ed è stato portato al pronto soccorso dell’ospedale di Agrigento, stava eseguendo dei lavori, per conto del proprietario, all’interno di una casa, in contrada Santa Margherita. All’improvviso, a quanto si apprende, è crollato un muro che lo ha travolto e ne ha causato il decesso. È stato infatti inutile, purtroppo, l’intervento dei sanitari del 118, accorsi tempestivamente sul posto.
I soccorsi immediati e gli accertamenti in cantiere
I soccorritori non hanno potuto far altro che constatare la morte dell’imprenditore. Il giovane sarebbe rimasto ferito gravemente. Entrambi sono originari di Santo Stefano di Quisquina. Sul posto sono giunti tempestivamente i Vigili del Fuoco e i Carabinieri, incaricati di svolgere gli accertamenti che serviranno a fare piena luce sulla vicenda. Le indagini degli inquirenti dovranno inoltre verificare il rispetto delle condizioni di sicurezza all’interno del cantiere per chiarire cosa abbia provocato il cedimento della struttura.

