
Il maltempo non lascia ancora del tutto l’Italia. Per sabato 19 settembre 2026, la Protezione Civile ha emesso un’allerta meteo gialla per rischio temporali in sei regioni: Abruzzo, Basilicata, Marche, Molise, Puglia e Sicilia.
La perturbazione continuerà a rendere instabile il quadro soprattutto al Centro-Sud, tra rovesci e temporali che localmente potranno essere intensi. Al Nord, invece, si profila un cambio di scenario più rassicurante, con schiarite via via più ampie.
Allerta meteo gialla: le regioni coinvolte
La criticità ordinaria, corrispondente all’allerta gialla, riguarda il rischio di temporali in Abruzzo, Basilicata, Marche, Molise, Puglia e Sicilia. I fenomeni sono attesi in particolare lungo il medio Adriatico, sulle zone interne appenniniche e in diversi settori del Sud e delle isole.
In alcune aree di Abruzzo, Puglia e Sicilia, all’allerta per temporali si aggiunge quella per rischio idrogeologico: piogge intense possono provocare allagamenti, smottamenti, frane o rapide risposte dei corsi d’acqua minori. Non risultano, invece, allerte per rischio idraulico.
Abruzzo sotto osservazione tra costa e aree interne
In Abruzzo, l’allerta gialla per temporali interessa Marsica, Bacino Basso del Sangro, Bacini Tordino e Vomano, Bacino Alto del Sangro, Bacino del Pescara e Bacino dell’Aterno. Per le stesse zone è stata valutata anche una criticità gialla per rischio idrogeologico.
Secondo le previsioni, rovesci e temporali potranno coinvolgere sia le aree interne sia i territori più vicini al versante adriatico. I fenomeni potrebbero assumere, a livello locale, carattere intenso.
Basilicata, Marche e Molise: le aree interessate
In Basilicata, l’allerta riguarda diverse zone di vigilanza regionali, con attenzione rivolta soprattutto ai settori settentrionali, occidentali e interni. Una giornata da seguire con prudenza, soprattutto dove l’instabilità potrà svilupparsi più rapidamente.
Nelle Marche, la criticità gialla coinvolge tutte le principali zone di allertamento. Possibili rovesci e temporali sono attesi soprattutto sulle aree interne e appenniniche, dove le precipitazioni potranno raggiungere localmente intensità significativa.
Molise e Puglia: temporali diffusi e rischio idrogeologico
In Molise, l’allerta meteo interessa le zone Frentani-Sannio-Matese, Litoranea e Alto Volturno-Medio Sangro. Anche qui il passaggio perturbato potrebbe portare piogge a carattere di rovescio e temporale.
Situazione particolarmente da monitorare in Puglia, dove l’allerta gialla per temporali riguarda numerosi settori della regione e, nelle medesime aree, anche il rischio idrogeologico.
Le zone pugliesi indicate dalla Protezione Civile
I territori coinvolti sono Tavoliere e bassi bacini del Candelaro, Cervaro e Carapelle, Gargano e Tremiti, Salento, Bacini del Lato e del Lenne, Basso Fortore, Puglia Centrale Bradanica, Basso Ofanto, Sub-Appennino Dauno e Puglia Centrale Adriatica.
La presenza dell’allerta per rischio idrogeologico richiama l’attenzione sugli effetti che precipitazioni concentrate in poco tempo possono produrre sul territorio. Il quadro resta quello di una criticità ordinaria, ma richiede comunque cautela nelle aree esposte.
Sicilia, rovesci e temporali in gran parte dell’isola
L’allerta meteo in Sicilia interessa buona parte del territorio regionale. Rovesci e temporali sono previsti soprattutto sui settori centro-occidentali e settentrionali, oltre che nelle aree interne dell’isola.
La Protezione Civile segnala criticità nelle zone nord-orientali ioniche e tirreniche, nelle isole Eolie, nel settore centro-settentrionale tirrenico, nel Nord-Ovest con Egadi e Ustica, nel Sud-Ovest con Pantelleria, nel Bacino del Simeto e nel Centro-Sud con le isole Pelagie.
Rischio temporali e criticità idrogeologica
Nelle aree siciliane indicate, l’allerta gialla comprende sia il rischio temporali sia quello idrogeologico. Una combinazione che impone attenzione, soprattutto in caso di fenomeni improvvisi e localmente insistenti.
Il maltempo si concentrerà dunque su più fronti, tra coste, rilievi e zone interne. La distribuzione dei fenomeni non sarà uniforme, ma i temporali potranno risultare più vivaci nelle aree già individuate dalle autorità.
Le previsioni per sabato 19 settembre
Sabato sarà segnato da una netta differenza tra il Nord e il resto del Paese. Secondo l’Aeronautica Militare, sulle regioni settentrionali prevarranno condizioni stabili e soleggiate, fatta eccezione per qualche annuvolamento sull’arco alpino.
Più instabile il tempo su Sardegna, regioni centrali e gran parte del Meridione. Nel corso della giornata sono attese precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, specialmente fra il Tirreno meridionale e le zone interne della Penisola.
Dove i fenomeni potranno essere più intensi
Nelle prime ore di sabato, il rischio maggiore di piogge e temporali riguarderà le coste del medio Adriatico e la Sicilia centro-occidentale. Saranno le prime aree a dover fare i conti con la fase più instabile della giornata.
Con il passare delle ore, i fenomeni potranno svilupparsi lungo le zone interne e appenniniche del Centro-Sud, coinvolgendo anche Sardegna e Sicilia. Localmente, i temporali potranno essere accompagnati da un temporaneo rinforzo del vento.
Nord in miglioramento, temperature fino a 28 gradi
Sulle regioni settentrionali è atteso un deciso miglioramento dopo le piogge e i temporali delle ore precedenti. Qualche nube potrà resistere al mattino sulla bassa Pianura Padana, in Romagna e sui settori più orientali, ma le schiarite aumenteranno nel corso della giornata.
Le temperature massime tenderanno gradualmente a risalire. Nel fine settimana i valori saranno in genere compresi tra 24 e 26 gradi su gran parte dell’Italia, con punte fino a 28 gradi su Sicilia, Sardegna e coste ioniche; più contenuti i valori lungo la dorsale appenninica e sull’arco alpino.
Domenica 20 settembre il maltempo si sposta a Sud
Per domenica 20 settembre è previsto un ulteriore miglioramento. La perturbazione tenderà a scendere verso Sud, favorendo un recupero più rapido delle condizioni meteo sulle regioni centrali e sulla Sardegna.
L’instabilità resterà concentrata soprattutto al Meridione, con possibili piogge e temporali su Sicilia, Calabria e settori ionici. Anche in queste zone, tuttavia, un progressivo miglioramento è atteso nel corso della serata.


