
Nella serata di ieri, in corso Vittorio Emanuele, una delle arterie principali di Caltanissetta, due sorelline, rispettivamente di dodici e otto anni, si sarebbero allontanate facendo perdere le proprie tracce e lasciando i familiari in uno stato di profonda disperazione. Le autorità locali hanno immediatamente attivato tutti i protocolli di emergenza previsti per la ricerca delle persone scomparse, coinvolgendo non solo i carabinieri ma anche la protezione civile e i vigili del fuoco, impegnati senza sosta nel setacciare ogni angolo della zona e delle aree limitrofe. La notizia si è rapidamente diffusa in tutto il territorio provinciale attraverso i canali di informazione e i social media, generando una vasta ondata di solidarietà e di appelli alla collaborazione rivolti a chiunque possa aver notato qualcosa di insolito.
Le indagini e il coinvolgimento della comunità
Le indagini condotte dai carabinieri si muovono al momento a trecentosessanta gradi, senza tralasciare alcuna ipotesi investigativa per comprendere se le bambine si siano allontanate volontariamente o se siano state indotte a farlo da terze persone. Gli investigatori stanno acquisendo le immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza pubbliche e private presenti lungo corso Vittorio Emanuele e nelle vie adiacenti, nella speranza di intercettare fotogrammi utili a tracciare la direzione presa dalle minori dopo la loro scomparsa. Nel frattempo, la comunità di San Cataldo si è stretta attorno alla famiglia in un abbraccio ideale, partecipando attivamente alle ricerche e diffondendo segnalazioni utili. La prefettura di Caltanissetta sta coordinando le operazioni di ricerca con unità cinofile e squadre specializzate, consapevoli che ogni singolo minuto che passa riveste un’importanza fondamentale per l’esito positivo delle operazioni di ritrovamento.

