
Quando la notte si accende di improvvisi colpi di scena lungo le vie più suggestive del nostro Paese, persino gli scenari più iconici del mondo rischiano di trasformarsi nel teatro di episodi a dir poco surreali. Ciò che doveva essere un semplice tragitto di routine si è trasformato in uno spettacolo decisamente fuori dagli schemi, capace di lasciare a bocca aperta chi si trovava di passaggio e di accendere una catena imprevedibile di reazioni. Tra lo sbigottimento generale e l’immediata cassa di risonanza dei dispositivi digitali, la vicenda ha rapidamente travalicato i confini locali, finendo sotto la lente d’ingrandimento delle autorità competenti.
Altro che panorama sul Canal Grande a Venezia. Venerdì sera, a bordo di un vaporetto della linea 1 diretto da San Marco verso piazzale Roma, a catturare l’attenzione dei passeggeri non sono stati palazzi e gondole, ma una giovane coppia che ha deciso di trasformare la prua del mezzo pubblico in un luogo decisamente più “privato” di quanto in realtà fosse. I due sono stati immortalati mentre avevano un rapporto sessuale oltre le porte della cabina passeggeri, a poppa, sotto gli occhi increduli di residenti e turisti.
Dalla follia a bordo alla bufera sui social
Qualcuno ha estratto il cellulare e ha ripreso la scena: nel video si vede la ragazza con le mani appoggiate al vetro e i pantaloni abbassati, mentre il giovane la stringe. Dall’altra parte della vetrata, intanto, il pubblico non mancava. E nemmeno i commenti, tra stupore e indignazione: difficile capire come i due potessero pensare di passare inosservati, considerando che non era affatto notte fonda e il vaporetto era ancora affollato.
Il video, inevitabilmente, ha cominciato a rimbalzare di telefono in telefono fino a diventare virale sui social. E quella che forse per la coppia doveva rimanere un’avventura sul Canal Grande potrebbe ora lasciare un ricordo decisamente meno romantico. Le immagini sono infatti arrivate sia agli uffici della direzione Avm-Actv sia al comando della polizia locale. I due giovani potrebbero quindi essere identificati e sanzionati per atti osceni in luogo pubblico, pagando a caro prezzo un momento di sfrenata ed esibizionistica spensieratezza.


