
Un’ulteriore giornata di fatica si awiava ormai verso la sua naturale conclusione, quando un evento improvviso e drammatico ha spezzato il ritmo del lavoro, lasciando colleghi e testimoni nell’incredulità e nel dolore. Nel cuore del pomeriggio, quello che doveva essere il consueto rientro a casa al termine del turno si è trasformato in un’emergenza sanitaria fulminea, che ha richiesto l’intervento immediato dei soccorsi. Mentre le forze dell’ordine e gli organi preposti awiano i dovuti accertamenti per ricostruire con esattezza le ultime fasi dell’accaduto, la comunità locale si stringe nel cordoglio attorno alla famiglia colpita da questa tragedia improvvisa.
Era quasi finito il suo turno di lavoro quando un malore improvviso è stato fatale per un operaio morto nel cantiere del cimitero comunale di Mariotto, frazione di Bitonto in provincia di Bari. Lunedì 21 settembre, intorno alle 16, un operaio di 63 anni, originario di Gravina in Puglia, si è accasciato davanti ai colleghi mentre lavorava alla costruzione dei nuovi loculi. L’uomo era dipendente di un’impresa edile di Altamura. A stroncarlo, secondo le prime ricostruzioni, sarebbe stato un infarto. Il personale del 118, arrivato in pochi minuti nella necropoli, ha tentato di rianimarlo, ma per il 63enne non c’era più niente da fare: il cuore aveva già smesso di battere.
Gli accertamenti dello Spesal e la decisione della Procura
Nel cimitero sono arrivati anche i carabinieri e gli ispettori dello Spesal, il servizio dell’Asl che si occupa di prevenzione e sicurezza nei luoghi di lavoro, per effettuare i controlli di rito sul cantiere. Le prime verifiche indicano un decesso per cause naturali, ma sarà l’esame autoptico a fornire la risposta definitiva per fare piena luce sulla dinamica dei fatti.
La Procura di Bari ha infatti disposto l’autopsia sul corpo dell’operaio, un passaggio considerato decisivo per chiarire con precisione cosa abbia provocato la morte ed escludere con certezza qualsiasi altra concausa o fattore esterno prima di restituire la salma ai familiari per le esequie.


