
Una scossa di terremoto di magnitudo 2.2 è stata registrata all’ora di pranzo di oggi, giovedì 24 settembre 2026, nel Torinese. Il sisma ha avuto epicentro nella zona di Giaveno, non lontano dal confine con il territorio comunale di Avigliana.
Nonostante la magnitudo contenuta, il terremoto è stato avvertito da diversi residenti della zona, alcuni dei quali hanno riferito di aver percepito soprattutto un forte boato in concomitanza con la scossa.
Terremoto a Giaveno, epicentro vicino ad Avigliana
Secondo i dati rilevati dai sismografi dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (INGV), l’ipocentro del terremoto è stato localizzato a circa un chilometro a nord-est dal centro di Giaveno, in prossimità del confine con Avigliana.
La scossa si è originata a una profondità di 16 chilometri. Il movimento tellurico, pur essendo di lieve entità, è stato sufficientemente vicino ai centri abitati da essere percepito da una parte della popolazione.
In particolare, diverse persone hanno segnalato di aver sentito un boato improvviso, accompagnato dal breve movimento provocato dal sisma.
Giaveno e Avigliana i centri più popolosi della zona
Le due località più importanti nel raggio di una decina di chilometri dall’area interessata sono proprio Giaveno e Avigliana. La prima conta circa 16mila abitanti, mentre la seconda ne conta circa 12mila.
Al momento non vengono segnalati danni a persone o cose. La scossa, per intensità e durata, è stata classificata come un evento sismico di lieve entità, ma la vicinanza dell’epicentro ai centri abitati ha fatto sì che fosse distintamente percepita da diversi cittadini.


