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“Ribaltone!”. Ultimi sondaggi politici: numeri sorprendenti

Pubblicato: 25/09/2026 11:40

Il quadro delle intenzioni di voto fotografato dal nuovo sondaggio Emg per Tg3 Linea Notte mostra un equilibrio ravvicinato tra le principali aree politiche, con differenze significative tra il peso dei singoli partiti e quello delle aggregazioni. La rilevazione, riferita allo scenario di elezioni oggi, è stata diffusa il 25 settembre 2026 e prende in considerazione anche una simulazione della distribuzione dei seggi alla Camera.

Nel dettaglio, Fratelli d’Italia risulta il partito con la percentuale più alta, mentre il Partito Democratico segue al secondo posto. Nella somma delle forze considerate nel campo progressista, invece, il dato complessivo risulta superiore a quello del centrodestra tradizionale, calcolato senza Futuro Nazionale di Roberto Vannacci. Il sondaggio va quindi letto distinguendo il dato dei singoli partiti da quello delle coalizioni ipotizzate.
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Fratelli d’Italia davanti al Pd

Secondo la rilevazione Emg, Fratelli d’Italia si attesta al 25,1% delle intenzioni di voto. Il Pd segue con il 21,2%, mentre il Movimento 5 Stelle raggiunge il 12,1%.

Più indietro figurano Forza Italia, all’8%, e Lega, al 7,7%. Futuro Nazionale, il partito fondato e guidato da Roberto Vannacci, viene invece rilevato al 6,7%, con una diminuzione di mezzo punto rispetto alla precedente rilevazione.

Il quadro prosegue con Alleanza Verdi e Sinistra al 6%, Azione al 2,6%, Italia Viva al 2,5% e +Europa al 2%. Chiudono la rilevazione Noi Moderati, all’1,7%, e il Partito Liberaldemocratico, all’1,6%.

I numeri fotografano dunque una situazione nella quale Fratelli d’Italia mantiene il primo dato tra le singole forze politiche, mentre il Pd conserva la seconda posizione e il Movimento 5 Stelle rappresenta il terzo partito secondo questa rilevazione.

Il confronto tra i due schieramenti

Il dato cambia quando le singole percentuali vengono sommate sulla base degli schieramenti ipotizzati dal sondaggio. Con un’affluenza stimata al 65%, indicata come un punto superiore a quella registrata alle elezioni politiche del 2022, il campo progressista, comprendendo anche Italia Viva, raggiungerebbe il 43,8%.

Il centrodestra, considerando Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega e Noi Moderati ma escludendo Futuro Nazionale, arriverebbe invece al 42,5%.

La differenza tra i due blocchi nello scenario considerato dalla rilevazione è quindi di 1,3 punti percentuali. Si tratta di una simulazione legata alla specifica composizione delle coalizioni utilizzata dal sondaggio e non di un risultato elettorale.

Il ruolo di Futuro Nazionale rimane separato nello scenario proposto. Il partito di Vannacci, con il suo 6,7%, rappresenterebbe infatti una componente distinta rispetto al centrodestra preso in considerazione per il calcolo del 42,5%.

La simulazione dei seggi alla Camera

Il sondaggio comprende anche una simulazione della distribuzione dei seggi alla Camera dei deputati sulla base dello Stabilicum.

Nello scenario elaborato, il centrosinistra arriverebbe a 220 seggi. Di questi, 110 sarebbero attribuiti al Pd, 62 al Movimento 5 Stelle, 32 ad Avs, 13 a Italia Viva e 3 a +Europa.

La maggioranza di governo, nella configurazione considerata senza Futuro Nazionale, arriverebbe invece a 148 seggi. La ripartizione indicata dalla simulazione assegna 87 seggi a Fratelli d’Italia, 28 a Forza Italia, 27 alla Lega e 6 a Noi Moderati.

A parte viene calcolato il risultato di Futuro Nazionale, che nello scenario avrebbe 24 seggi.

La distribuzione dei seggi è quindi una proiezione costruita sui dati delle intenzioni di voto e sulla legge elettorale utilizzata nella simulazione. Non rappresenta una composizione effettiva del Parlamento, ma lo scenario derivante dall’applicazione del metodo indicato nel sondaggio.

La fiducia nel governo Meloni

La rilevazione prende in esame anche il livello di fiducia nel governo guidato da Giorgia Meloni. Rispetto alla precedente rilevazione, il dato complessivo di chi esprime molta o abbastanza fiducia cresce di un punto percentuale e arriva al 35%.

Nel dettaglio, il 6% degli intervistati dichiara di avere molta fiducia nell’esecutivo, mentre il 29% ne esprime abbastanza. Sul versante opposto, il 24% dichiara di avere poca fiducia e il 41% afferma di non averne affatto.

La somma delle risposte negative raggiunge quindi il 65%, mentre quelle positive si fermano al 35%.

Il sondaggio Emg restituisce così una fotografia articolata: Fratelli d’Italia è il primo partito con il 25,1%, seguito dal Pd al 21,2%; il campo progressista considerato nella simulazione raggiunge il 43,8%, contro il 42,5% del centrodestra senza Futuro Nazionale. Separato dai due blocchi, Futuro Nazionale viene rilevato al 6,7%.

Come per ogni rilevazione sulle intenzioni di voto, i numeri descrivono un orientamento misurato nel momento in cui è stato realizzato il sondaggio e non costituiscono un risultato elettorale.

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