
Restano preoccupazione e disagi a Castellammare di Stabia dopo il maltempo che ha colpito il Napoletano, provocando frane, smottamenti e allagamenti in diverse zone della città. I cinquanta nuclei familiari che inizialmente erano considerati a rischio sgombero possono per il momento restare nelle loro abitazioni, ma la situazione continua a essere monitorata soprattutto nell’area di via Madonna della Libera.
Le piogge intense hanno interessato in particolare la zona collinare, dove fango e detriti si sono riversati su più fronti, coinvolgendo via Madonna della Libera, Monte di Castello, la galleria di Pozzano, via Vecchia Pozzano e via Acton. Il Comune aveva già diffuso un avviso di criticità gialla per rischio meteo tra il 24 e il 25 settembre, in un territorio particolarmente esposto a frane e dilavamenti. :chatgpt-content-reference{index=”0″}
Riaperta la galleria di Pozzano
Le operazioni di sgombero sono proseguite per ore sotto il coordinamento del Centro operativo comunale, con il supporto della Prefettura di Napoli, della Protezione Civile regionale, dei Vigili del Fuoco, delle forze dell’ordine e della Polizia municipale.
Gli interventi più urgenti hanno riguardato la viabilità sulla statale 145 e nella galleria di Pozzano, dove fango e detriti avevano creato forti disagi alla circolazione verso la Penisola Sorrentina. L’Anas ha provveduto alla riapertura del bypass tra Scrajo e Vico Equense, mentre le squadre di soccorso hanno lavorato per rendere nuovamente percorribili le strade interne rimaste isolate.
Cinquanta famiglie restano sotto osservazione
La situazione più delicata resta quella di via Madonna della Libera e via Vecchia Pozzano. Qui alcuni residenti erano rimasti bloccati nelle proprie abitazioni a causa della quantità di materiale trascinato a valle.
Per il momento non è stato disposto lo sgombero delle circa cinquanta famiglie interessate, ma la possibilità resta aperta nel caso in cui dovessero verificarsi nuove precipitazioni intense o emergessero ulteriori criticità dai controlli in corso.
Ricognizioni aeree sulla collina
Tecnici dell’Autorità di bacino, Protezione Civile e Vigili del Fuoco hanno effettuato ricognizioni aeree per analizzare i fianchi della collina e individuare i punti più fragili del versante.
L’obiettivo è capire da dove siano partite le colate di fango e quali interventi siano necessari per mettere in sicurezza le aree abitate. Il commissario di governo Dario Caputo dovrà valutare le proposte tecniche sulla base degli accertamenti effettuati.
Via Acton ancora in difficoltà
Restano pesanti i disagi anche in via Acton, la strada dei lidi, dove fango e detriti continuano a rendere difficoltoso il passaggio. La violenza del maltempo ha inoltre danneggiato completamente l’area esterna di un ristorante-pizzeria.
La carreggiata in quel tratto resta interdetta e le operazioni di pulizia proseguiranno fino al completo ripristino della viabilità. La Protezione Civile comunale ricorda che, in presenza di piogge intense, il territorio può essere esposto a fenomeni di allagamento, dilavamento e frana. :chatgpt-content-reference{index=”1″}


