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Terremoto in Italia, grande paura: “Come un’esplosione”

Pubblicato: 27/09/2026 16:47

Un boato improvviso, seguito da una vibrazione durata pochi secondi e avvertita distintamente anche da chi si trovava sulla spiaggia. Una scossa di terremoto di magnitudo 3.2 è stata registrata poco dopo mezzogiorno di domenica 27 settembre davanti alla costa romagnola, provocando paura soprattutto a Rimini e Riccione.

Secondo i dati dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), l’epicentro è stato localizzato nella zona della Costa Romagnola meridionale, tra le province di Rimini e Forlì-Cesena, a una profondità di circa 8 chilometri.

Non risultano danni a persone o cose. Il Comune di Rimini ha comunque disposto, in via precauzionale, controlli sugli edifici comunali, a partire dalle scuole.

«È stata come un’esplosione»

La scossa è stata avvertita nettamente in diverse zone di Rimini. A sentirla sono stati anche numerosi cittadini che, approfittando delle temperature di fine settembre, si trovavano ancora in spiaggia.

Subito dopo il terremoto sono comparse sui social decine di testimonianze. «È stata come un’esplosione. Non si è mosso nulla in casa. Invece io sono stata spostata a destra, come se qualcuno mi avesse spinta», ha raccontato una persona che si trovava a Viserba.

Da Riccione un altro utente ha scritto: «L’ho sentita bene». Altri hanno descritto «un gran boato» e movimenti improvvisi di poltrone e mobili, mentre una donna ha raccontato: «Ha tremato il pavimento sotto i piedi».

Segnalazioni sono arrivate da Rivazzurra, Santa Giustina, San Giuliano a Mare, Marina Centro e Coriano.

Scossa sentita anche in spiaggia e al centro commerciale

La particolare vicinanza dell’epicentro alla costa ha fatto sì che il terremoto venisse percepito in numerosi punti della città.

C’è chi ha raccontato di averlo sentito al centro commerciale Le Befane, chi all’interno di una biblioteca nel centro di Rimini e chi direttamente sulla spiaggia. Alcuni cittadini hanno riferito una sensazione di perdita momentanea dell’equilibrio.

«Qui a Riccione, quarto piano, bella forte e con boato», si legge in una delle testimonianze. Un’altra persona, che si trovava a Coriano, ha raccontato di essere stata sul divano quando ha percepito distintamente il movimento, durato «uno o due secondi».

Le descrizioni pubblicate sui social rappresentano naturalmente le percezioni individuali dei cittadini e non consentono, da sole, di determinare tecnicamente le caratteristiche del movimento sismico.

Il sindaco: «Nessun danno, controlli negli edifici comunali»

A rassicurare la popolazione è intervenuto il sindaco di Rimini Jamil Sadegholvaad, confermando che al momento non risultano conseguenze provocate dal terremoto.

«Questa mattina a Rimini è stata avvertita una scossa di terremoto di magnitudo 3.2 con epicentro al largo della costa», ha scritto il primo cittadino sui social.

«Al momento non sono stati riscontrati danni a persone e cose. A titolo precauzionale, con la collaborazione della Società Anthea, abbiamo già avviato le verifiche sugli edifici comunali, a partire ovviamente dalle scuole, che proseguiranno anche nella giornata di domani».

Sadegholvaad ha quindi precisato che, sulla base delle verifiche effettuate finora, «non sussistono situazioni da segnalare o di criticità».

I controlli proseguiranno dunque lunedì, in particolare negli edifici scolastici, mentre dopo la forte paura provocata dal boato e dalla scossa non sono al momento segnalati danni sul territorio.

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