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“Sono la sorella segreta di Max Giusti, mi ha rifiutato”. Tutti a bocca aperta: spunta il test del Dna

Pubblicato: 13/10/2026 18:58

C’è una donna di 45 anni che da una vita porta un cognome che non sente suo e che ora chiede giustizia a un tribunale. Dice di avere le prove, un test del DNA arrivato a luglio, e una storia familiare tenuta nascosta per decenni. Per anni sarebbe stata accolta come sorella, presentata agli amici, chiamata zia dal nipotino. Poi, quando ha deciso di trasformare quel legame affettivo in un riconoscimento legale, tutto si è interrotto, messaggi bloccati, porte chiuse, avvocati che diffidano.

La sorella segreta e il test del DNA la battaglia per il cognome

A raccontare tutto è Lisa Maria Cetorelli, 45enne romana che sostiene di essere la sorella segreta di Max Giusti, oggi volto del preserale di Canale 5 al timone di Caduta Libera e The Wall. La donna ha raccontato a DiPiù di avere avviato una battaglia legale per vedere riconosciuti il suo cognome e la sua identità. A fare da punto di svolta ci sarebbe un test del DNA che confermerebbe la sua versione dei fatti. Ma proprio quell’azione giudiziaria avrebbe spinto il conduttore, inizialmente presente nella sua vita, a chiudere ogni rapporto. Fino ad oggi di questa presunta sorella nessuno aveva mai sentito parlare. Max Giusti, da sempre molto riservato sulla propria sfera personale, ha sempre dichiarato di essere figlio unico. E invece una sorella biologica, nata dal padre Gianfranco Giusti, esisterebbe eccome. L’esito della comparazione genetica effettuata dall’Università di Tor Vergata, arrivato il 23 luglio scorso, avrebbe confermato la paternità.

Per anni Max mi ha considerata sua sorella. Ci sentivamo, ci vedevamo, mi presentava agli altri dicendo mia sorella. Poi ho iniziato la causa per essere riconosciuta legalmente come figlia di suo padre Gianfranco e avere finalmente il suo stesso cognome, da quel momento è cambiato tutto. Max è sparito dalla mia vita, non mi parla più, e non è giusto, racconta Cetorelli, che oggi vive a Milano dove gestisce un negozio di abiti vintage. Secondo il suo racconto, le due famiglie avrebbero vissuto per anni a pochissimi metri di distanza. Alla nascita, Lisa è stata cresciuta da Domenico Cetorelli, l’uomo che definisce il suo padre anagrafico. Il padre di Max, proprietario di un negozio di giocattoli, avrebbe conosciuto la madre di Lisa in occasione di un lavoro di montaggio mobili a casa sua, altra attività della quale l’uomo si occupava. Tra i due nacque una relazione e, quando la donna rimase incinta, decise di confessare tutto al marito, che accettò di crescere la bambina come se fosse sua dandole il proprio cognome.

Il legame con lo zio Max e l’incontro con la madre Anna, poi la rottura nel 2024

Eppure, sostiene Lisa, Gianfranco Giusti ha sempre fatto parte della sua vita, la seguiva da vicino, accompagnandola dal pediatra o portandola al mare, sebbene Lisa, all’epoca una bambina, fosse convinta di essere figlia di Domenico. Fu la nonna, anni dopo, a rivelarle la verità sulla sua reale paternità. Lisa sostiene che anche Max abbia sempre saputo della sua esistenza, ma di non averlo avvicinato prima per timore di un rifiuto. Il primo incontro tra i due è avvenuto quando lei aveva 20 anni, di fronte a quella verità che il conduttore avrebbe sempre conosciuto, Max si sarebbe mostrato felicissimo e determinato a recuperare il tempo perduto. Ci sentivamo, ci vedevamo, lui veniva a trovarmi, io andavo ai suoi spettacoli e mi presentava a tutti come sua sorella. Conobbe anche mio figlio, che all’epoca aveva cinque anni e lo chiamava zio Max. E il legame continuò negli anni, nel 2016 trovai lavoro a Milano nella pizzeria Sorbillo. Max veniva a trovarmi e si fermava lì. Durante il Covid ci sentivamo spesso, con la confidenza tipica tra fratello e sorella.

La richiesta di riconoscimento legale e gli avvocati che diffidano

Quando Lisa gli manifestò il desiderio di intraprendere l’iter di riconoscimento legale, il conduttore le chiese di attendere per delicatezza, desiderando che incontrasse prima sua madre Anna. L’incontro tra le due donne avvenne circa cinque anni fa con esito positivo, spianando apparentemente la strada al riconoscimento. Nel 2024, però, il clima si sarebbe improvvisamente gelato. Gianfranco avrebbe comunicato di non essere più disposto a proseguire con la pratica e, da quel momento, anche Max ha interrotto ogni contatto, bloccando qualsiasi tentativo di dialogo. Sarebbero stati poi gli avvocati dello stesso conduttore a contattare Lisa, diffidandola dall’avvicinarsi a Gianfranco, che oggi ha 83 anni. Determinata ad andare fino in fondo, Lisa ha deciso di affidarsi al tribunale, che a breve dovrebbe mettere un punto fermo sulla vicenda dal punto di vista legale. Più difficile, invece, sarà riannodare i fili di un rapporto affettivo che appare ormai irreversibilmente incrinato. Dopo le dichiarazioni di Cetorelli, Giusti ha deciso di non rilasciare ancora alcun commento.

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