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“Ecco il suo quadro clinico”. Sgarbi, la notizia è appena arrivata

Pubblicato: 16/10/2026 15:20

Resta di estrema delicatezza la situazione clinica di Vittorio Sgarbi, attualmente ricoverato da oltre due settimane presso le strutture della Terapia Intensiva del Policlinico Gemelli di Roma. Il noto critico d’arte ed ex sottosegretario alla Cultura, 74 anni, era stato trasportato d’urgenza nel nosocomio capitolino a seguito dell’insorgere di un’improvvisa e severa crisi respiratoria. Secondo quanto si apprende da fonti sanitarie accreditate, il quadro generale del paziente rimane attestato su condizioni «stabili», nell’ambito di un «equilibrio delicato» costantemente monitorato dall’équipe medica specializzata.

La settimana scorsa i sanitari dell’Irccs romano avevano dovuto eseguire un intervento di tracheostomia percutanea per fronteggiare le difficoltà respiratorie del critico d’arte. Tale scelta invasiva era stata concordata dai rianimatori per via della «attuale non svezzabilità dal supporto ventilatorio, nonostante il miglioramento del quadro polmonare e della microembolia polmonare occorsa», come confermato formalmente all’interno del secondo bollettino medico ufficiale diramato venerdì 9 ottobre dall’istituto di ricovero.

Il ricovero in Terapia Intensiva e il decorso clinico al Gemelli

Per il settantaquattrenne proseguono senza sosta i protocolli di assistenza ad alta specializzazione nell’area di Terapia Intensiva. L’obiettivo primario dei clinici dell’ospedale romano resta quello di consentire al tessuto polmonare una completa ripresa funzionale, proseguendo nel contempo il trattamento farmacologico per stabilizzare le complicanze legate alla microembolia rilevata durante i primi accertamenti diagnostici.

L’evoluzione dello stato di salute dell’ex esponente di governo continua a essere segnata da un quadro clinico che impone la massima cautela, con la direzione sanitaria che mantiene riservato il pronostico e costante l’assistenza respiratoria.

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