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Terrore sul volo Wizz Air, il pilota sviene in bagno: emergenza totale

Pubblicato: 24/10/2026 11:43

Un malore improvviso in quota, un membro dell’equipaggio impossibilitato a proseguire il servizio e la necessità di gestire una situazione critica mentre l’aereo è ancora in volo. Sono momenti in cui la prontezza delle procedure e la capacità di coordinamento dell’equipaggio diventano fondamentali per garantire la sicurezza dei passeggeri e del velivolo.

È quanto accaduto il 9 ottobre su un collegamento internazionale operato da Wizz Air Malta. Durante il viaggio, il primo ufficiale ha perso conoscenza dopo essersi recato alla toilette per un malessere. Il comandante si è così ritrovato a gestire da solo i comandi dell’aereo e ha dichiarato l’emergenza con il segnale internazionale «Mayday». Il volo è poi proseguito verso la destinazione prevista, dove il velivolo è atterrato senza ulteriori problemi.
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Malore del copilota sul volo Wizz Air tra Svezia e Polonia

L’episodio ha coinvolto il volo Wizz Air W6-1736, partito da Göteborg, in Svezia, e diretto a Danzica, in Polonia. Secondo la ricostruzione pubblicata da The Aviation Herald, l’aereo era un Airbus A321neo, identificato dalle marche 9H-WBK.

Il problema si è verificato mentre il velivolo si trovava alla quota di crociera, al livello di volo 350. In quel momento, il primo ufficiale avrebbe iniziato ad accusare disturbi gastrointestinali, tali da indurlo ad allontanarsi temporaneamente dalla cabina di pilotaggio per raggiungere la toilette.

La situazione è però peggiorata rapidamente: il copilota ha perso conoscenza e non è stato più in grado di svolgere le proprie mansioni. Secondo quanto riportato dalla testata specializzata, mancavano circa 40 miglia nautiche all’inizio della discesa verso l’aeroporto di Danzica.

Il personale di cabina è intervenuto per prestare assistenza al pilota colto dal malore. Nel frattempo, il comandante ha dovuto proseguire la conduzione dell’aereo senza il supporto operativo del collega, affrontando una situazione che richiedeva particolare attenzione proprio nella fase di avvicinamento alla destinazione.

Il comandante dichiara «Mayday»: equipaggio mobilitato per l’emergenza

Di fronte all’improvvisa indisponibilità del primo ufficiale, il comandante ha lanciato il segnale «Mayday», utilizzato in aviazione per comunicare una situazione di grave emergenza che richiede assistenza prioritaria.

La gestione del volo è stata quindi adattata alle nuove condizioni operative. Stando alle informazioni attribuite alla Commissione polacca d’inchiesta sugli incidenti aerei (PKBWL), un membro dell’equipaggio di cabina ha preso posto sul sedile del copilota per il resto del collegamento.

Questa misura ha consentito di organizzare il supporto a bordo mentre il comandante continuava a occuparsi della conduzione del velivolo. Il malore aveva infatti lasciato un solo pilota operativo ai comandi, rendendo necessario affrontare le fasi successive del volo con particolare cautela.

L’episodio dimostra quanto sia importante la gestione delle emergenze in aviazione, soprattutto quando un problema sanitario coinvolge direttamente uno dei membri dell’equipaggio di condotta. In questo caso, la priorità era consentire all’aereo di raggiungere la destinazione in condizioni di sicurezza, garantendo allo stesso tempo l’assistenza al primo ufficiale.

Atterraggio d’emergenza a Danzica senza ulteriori problemi

Dopo la dichiarazione di emergenza, il volo W6-1736 ha proseguito verso l’aeroporto di Danzica. L’aereo è atterrato sulla pista 29 circa mezz’ora dopo il malore, secondo la ricostruzione dell’accaduto.

L’avvicinamento e la fase conclusiva del volo si sono svolti senza ulteriori complicazioni. Il velivolo ha raggiunto regolarmente la pista e, una volta completato l’atterraggio, sono state predisposte le operazioni necessarie per prestare assistenza al pilota.

Il primo ufficiale è stato quindi trasferito in ospedale per essere sottoposto agli accertamenti medici. Non sono stati forniti ulteriori dettagli sulle sue condizioni di salute né sulle cause precise che hanno determinato la perdita di conoscenza.

La gestione dell’emergenza ha permesso al volo di raggiungere la destinazione senza ulteriori problemi durante l’atterraggio. Restano tuttavia da chiarire gli aspetti sanitari e operativi che hanno caratterizzato l’episodio.

La commissione polacca apre un’indagine sull’incidente grave

La PKBWL, la Commissione polacca d’inchiesta sugli incidenti aerei, ha classificato l’episodio come «incidente grave» e ha avviato un’indagine per ricostruire le circostanze dell’accaduto.

Gli accertamenti dovranno esaminare diversi aspetti della vicenda: il malore improvviso del primo ufficiale, la gestione dell’emergenza da parte del comandante e le procedure adottate per consentire al velivolo di completare il volo in sicurezza.

L’indagine servirà inoltre a ricostruire la sequenza degli eventi, dalla comparsa dei disturbi gastrointestinali fino all’atterraggio a Danzica, valutando le informazioni disponibili sulle decisioni prese dall’equipaggio durante la fase critica.

La classificazione come incidente grave rientra nell’ambito delle procedure investigative previste per gli eventi aeronautici che presentano elementi di particolare rilevanza per la sicurezza del volo. Non equivale, di per sé, all’accertamento di una responsabilità o di un errore operativo.

Al momento, non sono stati comunicati ulteriori elementi conclusivi sulle cause del malore o su eventuali criticità nelle procedure seguite. Saranno gli esiti dell’inchiesta a chiarire i dettagli ancora mancanti.

La vicenda del volo Wizz Air Malta tra Göteborg e Danzica si è dunque conclusa con un atterraggio senza ulteriori problemi, dopo che il comandante aveva dovuto affrontare da solo la conduzione dell’aereo in seguito alla perdita di conoscenza del copilota. L’attenzione resta ora concentrata sugli accertamenti medici e sull’indagine avviata dalle autorità polacche per comprendere pienamente quanto accaduto il 9 ottobre.

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