
Sei gol, due doppiette e un finale carico di tensione: Napoli-Roma finisce 3-3. Al Maradona gli azzurri si portano sul doppio vantaggio con Anguissa e McTominay, ma vengono raggiunti dalle reti di Soulé e Balerdi. Lo scozzese firma poi il nuovo sorpasso all’83’, prima che il difensore argentino completi la propria doppietta all’89’, fissando il risultato. Il gol del definitivo pareggio viene confermato dopo il controllo del VAR e scatena le proteste della panchina partenopea: espulso Massimiliano Allegri.
Anguissa sblocca la partita nel primo tempo
Il Napoli costruisce occasioni già nei minuti iniziali. Gollini ferma Højlund al 5’, mentre l’attaccante danese torna a rendersi pericoloso al 13’, senza trovare lo specchio da posizione ravvicinata. Ci provano anche Politano e McTominay, con il portiere romanista che blocca la conclusione da fuori dello scozzese.
La Roma risponde con Soulé, Cristante e soprattutto Malen, protagonista di due tentativi al 24’: il primo viene respinto, sul secondo interviene Meret. Quattro minuti più tardi, però, sono gli azzurri a passare. Sugli sviluppi di un calcio da fermo, Anguissa trova il destro vincente dal centro dell’area, indirizzando il pallone nell’angolino alla destra del portiere.
I giallorossi cercano la reazione con una serie di conclusioni respinte dalla difesa napoletana. Il Napoli conserva il vantaggio e prova anche ad allungare con Højlund e Olivera, senza riuscirci: all’intervallo il risultato resta 1-0.
McTominay raddoppia, Gasperini cambia la Roma
La ripresa si apre con il colpo che sembra mettere la partita nelle mani del Napoli. Al 48’ Politano crossa per McTominay, che da distanza ravvicinata colpisce di testa e firma il 2-0. Gli azzurri trovano così il raddoppio prima che la Roma riesca a riorganizzarsi.
Allegri deve però rinunciare a Badiashile, sostituito per infortunio da Beukema al 52’. Sul fronte opposto, Gasperini interviene con tre cambi al 58’: entrano Castro, Balerdi e Molina al posto di Pisilli, Hermoso e Rensch. Saranno sostituzioni decisive per lo sviluppo dell’incontro, soprattutto per l’impatto del difensore argentino.
Soulé riapre la gara, Balerdi completa la rimonta
La Roma aumenta la pressione e trova il gol che cambia l’inerzia della sfida al 69’. Su assist di Malen, Soulé calcia di sinistro da fuori area e manda il pallone nell’angolino basso, riportando i giallorossi a una sola lunghezza.
Il Napoli, che nel frattempo ha perso anche Politano per infortunio, sostituito da Giovane al 66’, cerca di reagire con Lang, fermato da Gollini. La Roma insiste e al 74’ arriva il 2-2: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, dopo un colpo di testa respinto di Ndicka, Castro serve Balerdi, che conclude di sinistro da pochi passi sotto la traversa. In cinque minuti i giallorossi cancellano il doppio svantaggio.
Ancora McTominay, poi Balerdi firma il 3-3
La partita rimane aperta. Gasperini cerca il sorpasso, mentre Allegri inserisce Lobotka, Vergara e Spinazzola. Proprio l’ex romanista impegna Gollini con una conclusione da fuori, prima che il Napoli trovi nuovamente il vantaggio.
All’83’ è ancora McTominay a colpire: lo scozzese riceve da Olivera e scarica un destro da fuori area nell’angolino basso, firmando la doppietta personale e il 3-2. Per gli azzurri sembra il gol capace di rimediare alla rimonta subita.
La Roma trova però un’altra risposta. All’89’ Wesley mette al centro il cross per Balerdi, che di testa batte Meret e completa a sua volta una doppietta. Il difensore entrato dalla panchina diventa così il protagonista del 3-3 definitivo.
Proteste sul pareggio, espulso Allegri
Il terzo gol romanista accende il finale. Il Napoli reclama un fallo di Balerdi su Beukema nell’azione del pareggio, ma la rete viene confermata dopo il controllo del VAR. Allegri protesta e viene espulso, mentre il Maradona vede sfumare un’altra volta il vantaggio.
Nel recupero gli azzurri tentano l’ultimo assalto: Olivera calcia fuori sugli sviluppi di un angolo e una conclusione di Beukema viene respinta. Il punteggio non cambia più. Il Napoli chiude con il rimpianto di non aver difeso né il 2-0 né il successivo 3-2; la Roma conquista un punto rimontando due volte, trascinata dall’ingresso decisivo di Balerdi.


