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“Non avete fatto niente”: Bonelli e Fratoianni contestati al presidio dei camionisti

Pubblicato: 24/10/2026 22:06

Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni contestati durante la visita al presidio degli autotrasportatori di Avellino Est. I leader di Alleanza Verdi e Sinistra hanno incontrato agricoltori e camionisti mobilitati contro il caro carburanti e le difficoltà delle filiere agricole. Durante il confronto, però, un partecipante ha rivolto ai due deputati una critica diretta: «Voi siete stati al governo e non avete fatto niente». Lo scambio, ripreso in un video diffuso sui social, è stato rilanciato da diverse testate.

La contestazione durante l’incontro ad Avellino Est

La visita si è svolta il 22 ottobre, nei pressi del casello di Avellino Est dell’A16 Napoli-Canosa, dove gli autotrasportatori avevano organizzato un presidio per denunciare l’aumento dei costi del carburante. Bonelli e Fratoianni si sono recati sul posto per esprimere sostegno ai lavoratori e raccogliere le loro richieste.

Come riporta Libero, durante la discussione un imprenditore presente al presidio ha contestato i due esponenti di AVS, chiamandoli in causa sulle responsabilità della politica. Anche Il Tempo riferisce dello scambio e degli applausi che hanno accompagnato l’intervento del manifestante. Le testate indicano nel giornalista Enzo Costanza l’autore della pubblicazione del filmato sui social.

Bonelli attacca il governo sul caro carburanti

La posizione di Bonelli sulla protesta è stata ribadita anche durante un intervento a Omnibus, su La7. Il deputato ha accusato il governo Meloni di rispondere alle difficoltà economiche delle categorie produttive parlando di intimidazioni, infiltrazioni e possibili precettazioni, anziché affrontare le cause del malcontento.

Secondo quanto riferito dall’esponente di AVS, gli agricoltori e gli autotrasportatori incontrati ad Avellino hanno segnalato un forte incremento delle spese: il gasolio che meno di un anno prima pagavano 85 centesimi al litro sarebbe arrivato a circa 1,60 euro. Cifre richiamate da Bonelli per sostenere la necessità di interventi sul costo dell’energia e sui margini delle imprese.

Il caso dei pomodori: «Ai produttori 60 centesimi»

Durante il confronto è emerso anche il tema della distanza tra i prezzi riconosciuti agli agricoltori e quelli pagati dai consumatori. Bonelli ha riferito di pomodori datterini acquistati dai produttori a 60 centesimi al chilo e successivamente venduti nei supermercati di Roma e Milano fino a 11 euro al chilo.

Il deputato ha indicato questa differenza come uno dei problemi da affrontare nella filiera agroalimentare: da una parte gli agricoltori che denunciano ricavi insufficienti, dall’altra le famiglie alle prese con prezzi elevati. La richiesta avanzata da AVS è quindi di intervenire sia sui costi di produzione sia sulle distorsioni nella distribuzione del valore lungo la filiera.

La proposta di AVS sugli extraprofitti energetici

Sul piano delle misure, Bonelli e Fratoianni chiedono un contributo straordinario sugli extraprofitti delle grandi società energetiche, destinando le risorse al sostegno delle categorie colpite dai rincari. Durante la visita hanno annunciato iniziative parlamentari e legislative e sollecitato un piano strategico nazionale per le aziende agricole.

Bonelli contesta inoltre la scelta di finanziare gli interventi sulle accise attraverso risorse pubbliche, sostenendo che un contributo a carico delle società energetiche permetterebbe di aiutare famiglie e imprese senza sottrarre fondi ad altri capitoli di spesa. È questa la risposta politica proposta dai leader di AVS, mentre dal presidio è arrivata anche una contestazione nei loro confronti.

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Ultimo Aggiornamento: 24/10/2026 22:07

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