
È il suono che nessun genitore vorrebbe sentire a novembre: la notifica del sindaco che annuncia scuole chiuse. Fuori piove senza sosta da ore, le strade sono fiumi di fango, i tombini saltano e i terreni non assorbono più nulla. Il cellulare continua a vibrare nei gruppi di classe, la Protezione Civile alza il livello d’allarme al massimo e i primi cittadini, uno dopo l’altro, firmano la stessa ordinanza: domani non si entra.
La morsa del maltempo provocata dal violento ciclone nel basso Tirreno continua a tenere con il fiato sospeso il Centro-Sud. La situazione idrogeologica ha raggiunto livelli di enorme criticità. Terreni saturi, accumuli pluviometrici eccezionali e nubifragi che continuano a rigenerarsi.
L’allarme è massimo tra Abruzzo, Molise, Puglia e Basilicata, dove è altissimo il rischio di esondazioni, frane, colate di fango e allagamenti nei centri abitati.
Dove sono già chiuse le scuole oggi
Già nella giornata di oggi, lunedì 2 novembre, tantissimi sindaci hanno disposto la serrata.
Tra i centri con cancelli sbarrati:
- Lecce e Squinzano
- l’intero asse brindisino con Brindisi, San Pietro Vernotico, Carovigno, Mesagne, San Pancrazio Salentino, Oria e Torchiarolo
- provincia BAT con Barletta, Trani e Bisceglie
- San Severo nel foggiano, Alberobello e Locorotondo nel barese e Martina Franca nel tarantino
Scuole chiuse domani, martedì 3 novembre: cosa succede
L’emergenza non si esaurirà oggi. Anche per martedì 3 novembre le scuole rimarranno chiuse in numerosi comuni del Sud.
Con il vortice ciclonico ancora attivo nella prima parte del giorno e le verifiche strutturali da compiere su edifici e viabilità, i sindaci stanno predisponendo nuove ordinanze urgenti proprio in queste ore.
La lista dettagliata di tutti i comuni con le scuole chiuse per domani verrà pubblicata e integrata nel corso del pomeriggio. L’invito è ad aggiornare costantemente la pagina per verificare i singoli provvedimenti man mano che i sindaci firmeranno le relative ordinanze.


