
Lenny Kravitz è vivo e sta bene. Il cantante statunitense è stato vittima di una fake news che nelle ultime ore si è diffusa rapidamente sui social network, facendo credere che fosse morto in un incidente aereo avvenuto domenica in Florida. La notizia, completamente falsa, è stata smentita dallo staff dell’artista, intervenuto per chiarire che Kravitz non si trovava a bordo del velivolo precipitato.
La voce era stata associata allo schianto di un Learjet, nel quale, secondo le informazioni riportate, avrebbero perso la vita tutte le nove persone a bordo. A contribuire alla diffusione della bufala sarebbe stato un post pubblicato su X, contenente un presunto messaggio attribuito a una giovane pilota americana.
Lenny Kravitz morto in un incidente aereo? La smentita ufficiale
La notizia della presunta morte di Lenny Kravitz ha cominciato a circolare su X, dove alcuni utenti hanno collegato il nome del cantante a un incidente aereo avvenuto in Florida.
Le indiscrezioni si sono diffuse rapidamente, alimentando preoccupazione tra i fan dell’artista.
A mettere fine alle voci è stato un portavoce del cantante, che ha rilasciato una dichiarazione al sito americano BocaNewsNow.
«Le notizie sono false e non corrispondono al vero», ha precisato lo staff.
Kravitz, dunque, non era sul jet coinvolto nell’incidente e non risulta in alcun modo tra le vittime.
La smentita è arrivata dopo che la notizia inventata aveva iniziato a circolare attraverso post e screenshot condivisi dagli utenti.
Lo schianto del Learjet in Florida: nove vittime
La falsa notizia sulla morte del cantante è stata collegata a un incidente aereo avvenuto domenica scorsa in Florida.
Secondo le prime ricostruzioni riportate dai media americani, un Learjet sarebbe precipitato causando la morte di tutte le nove persone presenti a bordo.
Il velivolo, sempre secondo le informazioni diffuse, era decollato da Austin, in Texas, ed era diretto alle Bahamas.
L’incidente ha dato origine a una serie di notizie e messaggi sui social, tra i quali si è inserita anche la falsa informazione relativa a Kravitz.
Il nome del cantante sarebbe stato associato al volo senza alcuna conferma ufficiale, fino alla successiva smentita del suo entourage.
Come è nata la fake news: il messaggio attribuito alla pilota Emily Shelton
All’origine della bufala ci sarebbe un post diventato virale su X, contenente lo screenshot di un presunto messaggio scritto da Emily Shelton, una pilota americana di 21 anni.
La giovane aveva attirato l’attenzione dei media lo scorso agosto, dopo essere riuscita a effettuare un atterraggio di emergenza su un’autostrada.
Nel messaggio attribuitole si faceva riferimento a un volo sul quale sarebbe stato presente anche Lenny Kravitz.
Il testo conteneva inoltre una citazione ironica di uno dei brani più conosciuti del cantante, It Ain’t Over ‘Til It’s Over.
Lo screenshot ha contribuito ad alimentare la falsa convinzione che l’artista si trovasse sull’aereo precipitato.
Ma anche in questo caso è arrivata una smentita.
La giovane pilota smentisce su TikTok: «Non ero io»
La stessa Emily Shelton è intervenuta su TikTok per chiarire di non avere alcun collegamento con l’incidente aereo.
«Sono venuta recentemente a conoscenza delle voci secondo cui sarei stata la pilota dell’aereo precipitato a Palm Beach. Vorrei chiarire, con rispetto, che non ero io», ha scritto.
La giovane ha inoltre invitato gli utenti a evitare la diffusione di informazioni non verificate, richiamando l’attenzione sulla necessità di rispettare le persone coinvolte nella tragedia e le loro famiglie.
La sua dichiarazione ha quindi smentito un altro degli elementi utilizzati per alimentare la notizia falsa sulla presunta presenza di Kravitz a bordo del jet.
Tra le vittime anche una giovane copilota di 20 anni
A contribuire alla confusione potrebbe essere stata anche la notizia della morte di una giovane componente dell’equipaggio.
Secondo quanto riportato dal New York Post, tra le vittime dell’incidente figurerebbe Nathalia Gadelha Filgueiras, copilota di appena 20 anni.
La giovane aveva ottenuto la licenza di volo quando frequentava ancora le scuole superiori.
La sua storia è stata ripresa dai media americani dopo l’incidente, mentre sui social continuavano a circolare ricostruzioni non confermate sull’identità delle persone presenti a bordo.
La vicenda ha così finito per sovrapporre informazioni relative a un incidente mortale e contenuti falsi riguardanti personaggi estranei ai fatti.
Lenny Kravitz sta bene: la notizia della morte era inventata
La posizione dello staff dell’artista è inequivocabile: Lenny Kravitz non è morto e non era a bordo dell’aereo precipitato in Florida.
Anche Emily Shelton ha escluso qualsiasi proprio coinvolgimento nell’incidente, smentendo il contenuto delle indiscrezioni che avevano contribuito alla diffusione della bufala.
La vicenda mostra come una notizia non verificata, soprattutto quando riguarda un personaggio famoso e viene associata a un fatto di cronaca reale, possa raggiungere rapidamente un vasto pubblico.
Nel caso di Lenny Kravitz, la smentita del suo entourage ha chiarito che le voci sulla sua morte erano prive di fondamento. Resta invece la tragedia dell’incidente aereo, con le vittime e le famiglie coinvolte, la cui storia è stata temporaneamente oscurata dalla circolazione della falsa notizia.


