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“È morta Jasmine Arcuri”. Il terribile annuncio, giovanissima: dolore immenso

Pubblicato: 04/11/2026 18:03

Una vita piena di progetti, sogni e desideri, spezzata improvvisamente quando tutto sembrava ancora da costruire. Ci sono notizie che lasciano senza parole, soprattutto quando a essere strappata alla vita è una ragazza giovanissima, con un futuro davanti e una passione profonda per ciò che faceva. Una tragedia che ha gettato nello sconforto familiari, amici e colleghi, lasciando un vuoto difficile da colmare.

Aveva soltanto 27 anni, amava il suo lavoro e aveva scelto di dedicare la propria vita agli altri. Una ragazza solare, generosa e piena di entusiasmo, ricordata da chi l’aveva conosciuta per la sensibilità, la gentilezza e quella capacità speciale di regalare un sorriso anche nei momenti più difficili. La sua scomparsa improvvisa ha suscitato profonda commozione, soprattutto tra le persone che ogni giorno avevano condiviso con lei esperienze professionali e personali.

La giovane si chiamava Jasmine Arcuri, assistente sociale morta a Reggio Emilia dopo essere stata colpita da un malore mentre si trovava in un’area di servizio, prima di raggiungere il posto di lavoro. Immediato l’intervento dei soccorritori, che l’hanno trasportata d’urgenza all’Arcispedale Santa Maria Nuova. Nonostante gli sforzi dei medici, la ventisettenne è deceduta poche ore dopo nel reparto di rianimazione.

Originaria di Cutro, in provincia di Crotone, in Calabria, Jasmine si era trasferita a Reggio Emilia alcuni anni fa. Dopo aver completato gli studi, aveva intrapreso la carriera di assistente sociale, trovando nella professione una vera ragione di vita. Non si era però fermata: con il desiderio di approfondire le proprie competenze e crescere professionalmente, frequentava anche un corso di laurea magistrale all’Università di Parma.

A ricordarla con parole cariche di affetto è stata l’Azienda Usl di Reggio Emilia, insieme ai colleghi assistenti sociali. «Giovane, brillante e piena di entusiasmo, Jasmine amava profondamente il suo lavoro, che viveva non come una semplice occupazione, ma come una vera e propria vocazione», si legge nel commosso ricordo diffuso dall’azienda sanitaria. Una professionista che aveva compreso fin da subito il valore dell’aiuto agli altri, distinguendosi per dedizione, preparazione e sensibilità.

Dopo un’importante esperienza professionale a Cadelbosco, Jasmine era entrata nell’Azienda Usl reggiana, lavorando prevalentemente all’interno delle commissioni della medicina legale. Nel rapporto con le persone metteva al centro l’ascolto, il rispetto e l’attenzione verso chi attraversava momenti di difficoltà. «Il cuore del suo agire era l’ascolto autentico e privo di pregiudizi», ricordano i colleghi, sottolineando la sua convinzione che ogni percorso di aiuto dovesse essere costruito insieme alla persona interessata, rispettandone dignità, scelte e desideri.

Il ritratto che emerge dalle parole di chi ha lavorato con lei è quello di una ragazza dolce, solare e gentile, sempre pronta a tendere una mano. «Sapeva accogliere chiunque le si sedesse di fronte con un sorriso e la parola giusta», racconta l’Azienda Usl. Una presenza preziosa anche per l’équipe, dove Jasmine rappresentava un punto di riferimento affidabile, capace di portare equilibrio, umanità e leggerezza persino nelle giornate più complesse.

«Il vuoto umano e professionale che lascia all’interno dell’Azienda e dei nostri servizi è enorme, ma altrettanto grande e radicato è il bene che ha seminato», prosegue il messaggio di cordoglio. L’azienda sanitaria e i colleghi si sono stretti attorno alla famiglia, ricordando il suo esempio di competenza e generosità. «Ciao Jas, ci mancherai immensamente. Il tuo sorriso e la tua passione resteranno sempre con noi». Jasmine lascia la madre Giusy, il fratello Antonio, la sorella Jacqueline, il compagno Antonio, la zia Terry e tanti altri familiari e amici.

L’ultimo saluto sarà celebrato venerdì 6 novembre alle 8.45, a Reggio Emilia. Il corteo funebre partirà dalla Casa funeraria Croce Verde, in via della Croce Verde 1, per raggiungere la chiesa parrocchiale della Roncina, dove saranno celebrati i funerali. Una comunità intera si prepara così a stringersi attorno ai suoi cari per dire addio a una ragazza che, nonostante la brevità della sua vita, ha lasciato un segno profondo in tutte le persone che hanno avuto la fortuna di conoscerla.

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Ultimo Aggiornamento: 04/11/2026 18:43

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