
In una nota il portiere dell’Andorra parla per la prima volta dopo la morte dell’attaccante del Tenerife, deceduto in seguito al violento scontro di gioco con lo stesso portiere della Guinea Equatoriale.
«Questi sono i giorni più difficili della mia vita. Faccio fatica a trovare le parole e mi risulta molto complicato elaborare quanto accaduto. Provo un dolore immenso per la perdita di Jesús. Il mio pensiero va a lui, alla sua famiglia e a tutte le persone che gli volevano bene».
Sono le parole di Jesús Owono, portiere dell’Andorra, che rompe il silenzio dopo la tragica morte di Jesús De Miguel, attaccante del Tenerife deceduto in seguito al violento scontro di gioco con lo stesso portiere della Guinea Equatoriale.
Le parole di Owono
«So che ci saranno molte questioni da affrontare e le affronterò con il massimo rispetto. Ma in questo momento, onestamente, non riesco a pensare ad altro che a Jesús e al dolore che stiamo vivendo. Riposa in pace, Jesús», conclude Owono in un post pubblicato sui canali social ufficiali dell’Andorra.
Il club, da parte sua, ha chiesto «la massima sensibilità e rispetto» in un momento così delicato per tutti, per la famiglia di De Miguel, per i compagni e per lo stesso Owono, travolto dal dolore e dal senso di colpa per quanto accaduto in campo.
Il ricordo dell’Andorra
«Oggi, prima di iniziare l’allenamento, ci siamo fermati per ricordare Jesús de Miguel ed esprimere le nostre condoglianze alla sua famiglia e a tutto il CD Tenerife. Riposa in pace, Jesús», ha scritto il club in un secondo post.
Un momento di raccoglimento, prima dell’allenamento, per ricordare l’attaccante scomparso. Una tragedia che ha scosso tutto il calcio spagnolo, che si è stretto intorno alla famiglia di De Miguel e al Tenerife.
Ora, mentre il mondo del calcio prova a elaborare il lutto, restano le parole di Owono, quelle di un ragazzo che dovrà convivere per sempre con quei secondi in campo che hanno cambiato due vite per sempre.


