Un improvviso e sussultorio fremito sotterraneo ha scosso le prime ore del mattino, rompendo la quiete quotidiana di un intero comprensorio ed elevando all’istante l’attenzione delle istituzioni locali verso i massimi livelli di guardia. Tra l’immediato scattare delle procedure di sicurezza territoriale, le verifiche tecniche volte ad accertare la stabilità degli edifici e le decisioni d’emergenza assunte dai vertici amministrativi per tutelare l’incolumità pubblica, la macchina dei controlli si è attivata a pieno ritmo nell’arco di pochissimi minuti. Una risposta istituzionale fulminea ed essenziale per garantire serenità ai cittadini ed escludere ogni potenziale elemento di rischio nel circondario.
Un tremolio della terra avvertito alle prime luci del giorno ha fatto scattare le verifiche strumentali dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia: le apparecchiature sismiche hanno rilevato una scossa alle ore 7.56 con epicentro localizzato esatto nel territorio di Montesano sulla Marcellana. La rilevazione tecnica ha stabilito una magnitudo 2.3 della scala Richter, registrando un ipocentro a una profondità superficiale di appena 9 km. Trattandosi di un evento di bassa intensità energetica, fortunatamente non si segnalano lesioni alle strutture, crolli o danni a persone e cose.
Nonostante la modesta entità del fenomeno sismico, l’amministrazione cittadina ha preferito non correre alcun rischio e reagire con la massima tempestività istituzionale.
La decisione del sindaco Rinaldi e le misure cautelari
A tutela della popolazione scolastica, il primo cittadino Rinaldi ha firmato un’ordinanza d’urgenza disponendo in via puramente precauzionale la chiusura di tutte le scuole presenti sul territorio comunale, coprendo gli istituti di ogni ordine e grado. Il provvedimento sindacale ha permesso ai tecnici e al personale preposto di avviare subito le ispezioni preventive sui fabbricati scolastici, garantendo il rientro in aula degli studenti in condizioni di totale sicurezza.


