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“Emozione unica”. Il Papa lascia tutti a bocca aperta: cos’ha deciso di fare

Pubblicato: 07/11/2026 12:14

Una grandiosa mobilitazione spirituale ed etica infiamma l’agenda delle massime autorità ecclesiastiche, trasformando un itinerario d’oltreoceano in un volano d’accoglienza, vicinanza alle periferie e rinnovamento istituzionale per milioni di fedeli. Tra la calorosa partecipazione delle masse popolari radunate nei luoghi di culto, l’incontro diretto con le realtà sociali segnate dalle lacerazioni della povertà e i solenni richiami indirizzati all’intera comunità dei credenti sul valore della dedizione al prossimo, la missione pastorale prosegue a ritmo battente. Una giornata densa di appuntamenti ed energia profonda, destinata a lasciare un’impronta duratura sul tessuto sociale e religioso locale.

Entra nel vivo la seconda giornata del viaggio in Uruguay, prima tappa della prolungata visita in Sudamerica del Pontefice. L’agenda delle celebrazioni si apre a Paysandù, storica roccaforte che ospita una numerosissima comunità di immigrati italiani, dove Papa Leone XIV presiederà la solenne Santa Messa all’interno del parco Paris Londres alle ore 10.00 (corrispondenti alle 14.00 in Italia). A seguire è previsto l’immediato rientro nella capitale Montevideo, dove la massima autorità vaticana si immergerà nel cuore delle emergenze urbane alle ore 17.00 (le 21.00 italiane) incontrando gli abitanti di Casavalle, tra i quartieri a maggior rischio sociale ed economico dell’area metropolitana.

Successivamente, alle ore 18.00 (le 22.00 italiane), il Papa farà tappa presso l’Università Cattolica dell’Uruguay per un atteso confronto con il mondo dell’educazione e dell’insegnamento, mentre la solenne chiusura della giornata è affidata alla grande veglia di preghiera allestita allo Stadio del Centenario a partire dalle 19.00 (le 23.00 in Italia).

L’appello da Montevideo per le vocazioni nel mondo

Il viaggio sudamericano si caratterizza per una fortissima spinta al rinnovamento delle strutture della Chiesa globale,partita già nel corso della celebrazione dei Vespri tenutasi alla cattedrale dell’Immacolata Concezione e dei Santi Filippo e Giacomo. Rivolgendosi direttamente ai vescovi, ai sacerdoti, ai diaconi, ai religiosi, alle religiose e ai seminaristi, Papa Leone XIV ha pronunciato parole destinate a risuonare ben oltre i confini del Paese.

Il Santo Padre ha infatti lanciato un accorato richiamo globale: «Da questa cattedrale di Montevideo, invito i miei fratelli vescovi di tutto il mondo a promuovere, nelle loro diocesi, giornate di preghiera e di digiuno per l’incremento delle vocazioni al sacerdozio e alla vita consacrata». Nel suo discorso, il Pontefice ha additato l’esperienza uruguaiana come un modello virtuoso da esportare ovunque, auspicando «che le parrocchie, le famiglie e le comunità religiose si uniscano in questa invocazione, e che l’esempio di questa terra incoraggi molti altri a pregare con la stessa fiducia».

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Ultimo Aggiornamento: 07/11/2026 12:44

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