
Una passeggiata di rientro a casa si è trasformata in una tragedia a Fiumicino, nella serata di martedì 23 settembre. Simona Bortoletto, 34 anni, è stata investita e uccisa da una Smart mentre camminava lungo via Redipuglia, nella zona di Isola Sacra, tenendo per mano il figlio di 8 anni. Il bambino, illeso, ha assistito impotente alla scena.
L’impatto è avvenuto intorno alle 20.30, nei pressi della rotonda che segna l’ingresso al centro abitato. La donna e il figlio stavano percorrendo il bordo della carreggiata quando l’auto, condotta da un trentenne, le ha raggiunte da dietro. Per Simona non c’è stato nulla da fare: è morta sul colpo. Sul posto sono intervenuti i soccorsi e le forze dell’ordine per i rilievi, mentre il ragazzo alla guida è stato fermato e sottoposto ai controlli di rito.
La strada, poco illuminata, è da tempo al centro delle lamentele dei residenti, che parlano di “tragedia annunciata” per la scarsa visibilità e la velocità con cui le auto percorrono il tratto. Ora la comunità di Fiumicino è sconvolta per la morte di una giovane mamma e si stringe intorno al piccolo testimone di un dolore incolmabile.

